Il Tirreno

Grosseto

L’acqua distribuita in piazza

L’acqua distribuita in piazza

A Roccastrada problemi con i tubi rotti, ma sono riaperte le scuole

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ROCCASTRADA

Nel territorio di Roccastrada a causa del freddo e della nevicata del 1 febbraio (25-40 cm nei paesi di collina) ci sono state molteplici emergenze e disagi. Ieri, con Massimo Tronconi, responsabile dell’Ufficio tecnico, abbiamo fatto il punto sugli interventi (una miriade) compiuti nel corso dell’ultima settimana.

«L’emergenza – spiega – è stata prima sul fronte neve, poi per il ghiaccio. Da una settimana ormai, uomini e mezzi lavorano per 10 ore al giorno per liberare le vie dalla neve e per effettuare interventi straordinari legati comunque all'emergenza maltempo. Solo per il coordinamento risultano oltre 300 le ore di lavoro. Dodici gli operai del Comune impegnati a Roccatederighi, Sassofortino, Roccastrada, Torniella, Piloni e Sticciano, alcuni a bordo di spargisale e trattori spalaneve. Tre dipendenti sono stati impiegati qui dalla Comunità Montana con due mezzi operativi.Quattro operai di una cooperativa agricola si sono occupati invece dello spalamento a mano della neve nei centri storici di Sassofortino, Roccatederighi e Roccastrada. Ben 12 le imprese private coinvolte, che hanno messo a disposizione del comune mezzi con conducente (trattori, ruspe e bobcat) operando per ripristinare arterie secondarie spesso unico collegamento con il resto del mondo per poderi e agriturismo. La cifra complessiva che dovrà essere pagata dall’amministrazione oscilla tra i 50 e i 60 mila euro».

«Per il disgelo – prosegue Tronconi – sono stati impiegati 250 quintali di sale. In alcuni casi sono stati consegnati sacchi ad associazioni o singoli cittadini che si sono occupati della distribuzione manuale volontaria. Il Comune ha infine coordinato interventi specifici in aiuto di persone bisognose, quali il trasporto di bombole di ossigeno aalla famiglia di un paziente residente in campagna e rimasto isolato. Le dimissioni di due persone anziane dall'ospedale di Grosseto e il trasporto nelle loro abitazioni, nel centro storico di Roccastrada. Infine, insieme ai Vigili del Fuoco, è stato creato un tracciato nella neve per permettere all’ambulanza di recuperare un cardiopatico in un podere non accessibile nella campagna di Sassofortino».

«Le scuole – sono ancora parole di Tronconi - sono rimaste chiuse a lungo ma ora sono tornate a funzionare. Da martedì hanno ripreso le lezioni anche nei plessi di collina, con la ri-attivazione del servizio di trasporto e del servizio mensa. L’ultimo fronte che ci vede impegnati è quello dell’emergenza idrica. In considerazione delle numerose chiamate al Fiora da parte di cittadini che segnalano guasti ai contatori e tubazioni ghiacciate, da qualche giorno forniamo acqua a chi ne ha bisogno nella piazza centrale nella frazione di Roccatederighi grazie ad un’autobotte. A Roccastrada capoluogo invece vengono conferiti presso il palazzo comunale sacchetti di acqua da 5 litri». E da oggi si ricomincia da capo. (g.b.)

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