Il Tirreno

Grosseto

Il calcio piange Farmeschi Una vita spesa per lo sport

di Fiora Bonelli
Il calcio piange Farmeschi Una vita spesa per lo sport

Il dirigente della Neania si è spento a 88 anni, pochi giorni dopo la moglie In gioventù ha militato sui campi piemontesi. I funerali oggi a Castel del Piano

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CASTEL DEL PIANO

Lutto nel mondo dello sport. È morto, nella notte di giovedì, a Castel del Piano, a solo pochi giorni dalla scomparsa della moglie Norma Corsini, Francesco Farmeschi, classe ’24, un personaggio amatissimo e assai noto a Castel del Piano e nell’ambiente del calcio, soprattutto per la sua attività nella squadra della Neania, la gloriosa squadra di calcio fondata a Castel del Piano nel 1909.

Francesco Farneschi si era trasferito a Castel del Piano alla guida della Vikitalia, un’azienda di forniture per la Fiat. Qui fece subito presa nella comunità casteldelpianese. Uomo di animo grande e generoso, attivo in molte associazioni locali e socio fondatore del Lions Club Amiata, si interessò immediatamente della Neania, gloriosa squadra di calcio, e dal 1977 fino al 2000 ha ricoperto vari incarichi nella società: consigliere, vicepresidente della prima squadra, presidente del settore giovanile e segretario.

Ha svolto anche funzioni di guardalinee, accompagnatore, addetto all’arbitro e altri incarichi con una presenza a più di mille e quattrocento partite ufficiali fra prima squadra e settore giovanile.

«Il calcio era la sua passione», ricorda commosso il presidente della Neania, Franco Ulivieri, ripercorrendo la carriera di Francesco Farmeschi. «Farmeschi - spiega Ulivieri - aveva giocato fin da giovanissimo nel Valdocco di Torino. Poi nel 1937 è diventato giocatore della giovanile della Juventus e nel 1938 del Torino. Per i due anni successivi giocò nello Snia di Venaria, sempre in provincia di Torino, serie D, poi nel Lancia di Torino e successivamente aveva praticato calcio come dilettante».

«A Castel del Piano - prosegue Ulivieri - Francesco giocava in molti tornei estivi e amichevoli. Il suo grande stile e la sua passione sono stati anche premiati con la medaglia di benemerenza “Una vita per lo sport”, assegnata dal Comitato Provinciale del Coni per essere stato “Uno degli animatori più incisivi dell’Us per la sua lunga e proficua attività nel mondo sportivo”».

Benemerenza ufficiale era arrivata a Farmeschi anche dalla Figc per gli oltre 25 anni di servizio come segretario.

«Farmeschi - conclude Ulivieri - ha incarnato i veri valori dello sport: rispetto dell’avversario, sport inteso come sana competizione, generosità, lavoro di squadra, voglia di raggiungere l’obiettivo con coraggio e lealtà. Lo ricorderemo, davvero».

I funerali avranno luogo oggi pomeriggio, alle 15.30, nella chiesa della Propositura a Castel del Piano, alla presenza dei dirigenti e dalle squadre della Neania in divisa ufficiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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