La manifestazione
Auto e pedoni, minirivoluzione in città
Via libera ai lavori per realizzare nuove strisce di attraversamento, rotatoria e sensi unici. A Marina traslocano i cassonetti
GROSSETO
Metti una striscia qua, togli un doppio senso là, costruisci una rotatoria più là. Automobilisti, pedoni e utenti a vario titolo della strada, è in arrivo per voi una rivoluzione.
Con ben quattro ordinanze, sfornate da fine gennaio all’inizio di febbraio, la polizia municipale introduce diverse novità sulle strade di Grosseto.
Rotatoria in via Mascagni. È l’intervento più corposo, atteso da anni, e che promette di rendere più sicura la viabilità nella grande arteria che da via Brigate Partigiane porta a piazzale Barzanti. I lavori sono già iniziati, cominciando con il taglio degli alberi. Un sacrificio, al polmone verde della città necessario per far posto alla rotatoria che sorgerà all’incrocio con via Umberto Giordano.Per creare il minor impatto possibile sulla viabilità, l’intervento è fatto di domenica. A imbracciare la motosega sono gli operai della ditta grossetana Barbini.
I lavori andranno avanti fino al 26 aprile e va da sé che la presenza del cantiere provocherà qualche intoppo alla circolazione. La Municipale ha dato l’autorizzazione alla ditta costruttrice, la Grossetana Scavi srl, di istituire eventuali sensi unici alternati con l’uso dei semafori mobili.
Strisce in via Senese. Percorrere a piedi la Senese nella zona davanti all’ex caserma dei vigili del fuoco sarà più semplice e più sicuro. Con ordinanza del 30 gennaio scorso la polizia municipale prevede di istituire un nuovo attraversamento pedonale sul lato destro della strada (in direzione piazzale Volturno) all’altezza del civico 60. Qui, spiegano i vigili, prima dell’incrocio con via Lombardia c’è una corsia di marcia non regolamentata, che confina da una parte con l’aiuola che si trova davanti all’ex caserma dei vigili del fuoco, e dall’altra da un piccolo parcheggio di undici posti. «Occorre dare continuità al marciapiede», spiega la Municipale, che perciò ha incaricato la Grosseto Parcheggi di realizzare le strisce «al fine - spiega il comando dei vigili - di mettere in sicurezza il passaggio dei pedoni.
Attraversare via Ticino. Sarà più facile, in futuro, attraversare via Ticino nell’incrocio con via Mincio e via Lago di Varano. Dopo i lavori che hanno interessato la zona e che, oltre alla pista ciclabile, hanno portato a realizzare rampe per salire e scendere dai marciapiedi, ecco gli ultimi ritocchi affidati al pennello. Mancano infatti le strisce pedonali che verranno disegnate, sempre dalla Grosseto Parcheggi, all’altezza dei numeri civici 29, in corrispondenza con via Mincio, e 33, vicino all’incrocio con via Lago di Varano. Ma le novità, in questa zona, non finiscono qui.
Senso unico in via Reno. Cambia tutto in via Reno. I veicoli che arrivano da via Lago di Varano e sono diretti in via Ticino troveranno a breve il senso unico.
Sempre qui, sul lato sinistro della strada, secondo il senso di marcia, spunterà il cartello del divieto di fermata per tutti i veicoli.
Via i cassonetti a Marina. Via sì, ma non tutti. Con ordinanza numero 56 del 3 febbraio scorso, i vigili urbani autorizzano la rimozione di due gruppi di cassonetti della spazzatura sul Lungomare Leopoldo II di Lorena, a Marina di Grosseto, e il loro trasloco in via Marradi.
Per l’esattezza, sono le due isole ecologiche (cioè l’insieme dei diversi cassonetti della differenziata) formate da sette cassonetti che si trovano sul lungomare all’altezza dei civici 160 e 180, più o meno davanti ai bagni Raffaello e Tirreno.
Da qui saranno tolti e verranno spostati in un’area creata ad hoc in via Marradi, sul lato opposto rispetto al civico 1. Per chi è pratico della zona, la postazione è quella dopo l’area di sosta riservata ai veicoli per carico e scarico. In tuto saranno quattro contenitori per rifiuti solidi urbani (indifferenziata), due per la carta e uno per il multimateriale.
Sul lungomare, al loro posto, saranno creati nove posti auto a pagamento: quattro in prossimità del civico 160 e cinque vicino al civico 180.
Tempi di realizzazione. Una volta firmata l’ordinanza, i lavori potrebbero partire subito, ma più che la burocrazia, questa volta è il meteo a far slittare i lavori almeno a marzo. «I tempi non sono immediati - spiega Alberto Paolini, direttore della Grosseto Parcheggi - perché con queste temperature la vernice non catalizza, cioè non si asciuga. Certo, se viene una bella giornata calda di gennaio, ci mettiamo al lavoro. Realizzare un attraversamento pedonale non richiede grossi tempi, basterebbero poche ore. Solo che, per garantire la circolazione delle auto, bisogna fare prima una metà e quella dopo l’altra metà».
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