Il Tirreno

Grosseto

Zona Pizzetti, quartiere Far West

Zona Pizzetti, quartiere Far West

Abitato da 3 anni, non è ancora collaudato e non ha l’ordinanza di circolazione

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GROSSETO

C’è chi ci abita dal 2009, chi è arrivato nel 2010, chi ha già rivenduto casa. Centinaia di auto ci sono passate, e ci passano, ogni giorno, ci parcheggiano, vanno e vengono. E centinaia di famiglie ci vivono e pagano regolarmente le tasse. Ma il quartiere è stato “aperto al pubblico” solo il 21 dicembre 2011, ed è una “apertura” non ancora definitiva.

Perché nel nuovo quartiere alle spalle di Villa Pizzetti manca ancora il collaudo e pure l’ordinanza di libera circolazione. Ci salireste voi, senza la patente, su un’auto senza collaudo? Qui le cose vanno più o meno così da tre anni. E fino allo scorso dicembre non era neppure un “quartiere” ma ancora un “cantiere”.

Cosa succede? «C’è stato un ritardo pauroso nella consegna del quartiere al Comune da parte del consorzio di ditte che hanno costruito qui», spiega l’assessore Giuseppe Monaci . «Per poter aprire il quartiere - prosegue Monaci - il Comune ha fatto la presa in consegna anticipata iscrivendo a suo nome le utenze».

A quando quella definitiva?Manca ancora un passaggio: il collaudo delle opere di urbanizzazione. Cosa lo impedisce? Una variante che ha fatto slittare i termini di consegna. Il collaudo, cioè la verifica che le opere siano conformi al progetto e che siano state fatte le prove tecniche, va fatto entro 6 mesi (estendibili a un anno)dalla fine dei lavori. Qui i lavori non sono finiti. L’ultimo rinvio è stato causato dalla richiesta di una variante per realizzare un parco giochi. I lavori, fatti in economia, hanno permesso un avanzo in bilancio con cui il Comune ha chiesto di realizzare un parco. Conclusa l’opera, saranno dichiarati finiti i lavori e, dopo 6 mesi, arriverà il collaudo. Incrociando le dita.

Manca, però, anche un altro tassello per liberare definitivamente la strada di accesso. Ed è il sopralluogo dei vigili per verificare che la segnaletica sia conforme al codice della strada. Un passaggio tutto sommato veloce che però è atteso da mesi. Dal comando dei vigili fanno sapere che è in agenda per la prossima settimana. Se tutto è a posto e non servono modifiche, forse potrebbe essere la volta buona.

Gli abitanti, intanto, tornano a protestare. Dopo essere rimasti al buio per settimane, lamentano ancora «verde pubblico mai curato, asfalto che non ha mai visto l’ombra di una spazzatrice, mancanza di acqua per annaffiare i giardini, niente raccolta differenziata», nonostante siano tutti in regola con abitabilità, residenza, allacci, contratti di luce, gas ed acqua, pagano la Tarsu «e prossimamente - dicono - anche l’Imu, come tutti gli altri cittadini grossetani». Solo che qui non è ancora città. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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