Il dolore
«Ora aggiustiamo il vecchio ascensore»
L’assessore Monaci annuncia il primo intervento. E avrebbe l’intenzione di rimettere i cancelli
GROSSETO
«Alla fine della scorsa estate avemmo un incontro con la Soprintendenza. Nel corso della discussione ipotizzammo la reintroduzione delle storiche cancellate che, nell'ottocento, proteggevano le Mura: bene, ci dissero che, nel caso avessimo presentato un progetto, sarebbe stato approvato»: sono queste le parole dell'assessore alle opere ed ai lavori pubblici del Comune di Grosseto Giuseppe Monaci.
Ci si avvia dunque verso una svolta nella tutela del principale monumento della città? Non proprio, l'uomo della giunta Bonifazi, infatti, frena riguardo ogni genere di impegno concreto: «Reintrodurre gli storici cancelli mi piacerebbe, ma allo stato attuale delle cose i soldi per realizzare l'opera non ci sono. I costi sarebbero enormi, basta pensare all'intera zona di via Saffi, una spesa allucinante. Inoltre - prosegue l'assessore - non credo sia questa la priorità che dobbiamo affrontare: prima di chiudere durante le ore notturne le Mura Medicee è fondamentale renderle decenti e fruibili, senza imbarcarsi in progetti faraonici».
Insomma, i milioni di euro non ci sono, anche se, sempre a parere di Monaci, alcuni finanziamenti potrebbero essere reperiti seguendo altre strade, «come l'Unione Europea».
Una buona notizia giunge intanto dalla situazione legata all'ascensore pubblico nei pressi del Cassero: da anni fermo e fatiscente, ridotto dall'incuria e dall'inciviltà a latrina per i passanti, verrà ripulito e rimesso in funzione entro la fine del mese di febbraio.
L'intervento, come annuncia lo stesso assessore Monaci, avrà costi irrisori: «La manutenzione straordinaria, in particolare all'impianto elettrico, sarà fatta spendendo risorse limitate».
Un servizio molto utile per tutti, anziani e disabili in primis, che tornerà dunque finalmente, era ora, ad essere utilizzato.
Adesso la preoccupazione è rivolta ai soliti "ragazzi annoiati", gli stessi fenomeni che, puntualmente, rompono i punti luce lungo le scale che collegano via Saffi al Vallo degli Arcieri: «Le luci - commenta l'assessore - vengono letteralmente prese a calci e ogni volta dobbiamo ripararle». Quando si dice che la mamma dei cretini è sempre incinta...
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