La manifestazione
«I tempi restano troppo lunghi»
L’ex assessore: non serviva una variante al piano strutturale
GROSSETO
Prosegue, sul Regolamento urbanistico (Ruc) il “botta e risposta” fra sindaco ed ex assessore Turbanti, che replica: «Sul Ruc il sindaco dovrebbe prendere in considerazione tutti i consigli che arrivano, con intento costruttivo, in un momento particolarmente difficile e non dare le solite risposte ilari. Ciò premesso, voglio ricordare al sindaco alcuni aspetti: 1) Ha decapitato un ufficio al piano con grosse professionalità per ben due anni e poi li ha richiamati per riprendere in mano la situazione, ma era ormai troppo tardi per i tempi di un Ruc; 2) I tempi, sono individuati in circa 6 anni per i piani strutturali e 3 per i Ruc; 3) Per la perequazione, tutto è rivedibile ed aggiornabile, ma non a caso l'Istituto Nazionale di Urbanistica ha tenuto un convegno nazionale in quel di Grosseto e prendendolo come esempio; 4) Il Piano approvato non richiedeva una variante alla legge regionale 1/2005, la medesima poteva essere rinviata e redigere subito il Ruc; 5) Le osservazioni, e le norme regionali sono atti oggettivi, ma solo di recente presentazione o emanazione».
«Se il sindaco, ascoltasse (invece sempre di sorridere anche sugli aspetti seri della nostra economia), forse anche il Comune non si troverebbe in una situazione come l'attuale, basta leggere ogni giorno le "grida di aiuto" di organizzazioni di settore e ordini professionali. Se poi, devo concludere con una battuta, lasci la delega dell'Urbanistica ad altri più capaci oppure "qualcuno impegnato un po' dappertutto" si può permettere di dargli qualche consiglio . Per il dappertutto non è sindaco il soggetto che può dare lezioni (vedasi Follonica e Grosseto)».
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