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TRIBUNALE

Giovane morì nello scontro Patteggia automobilista

GROSSETO Un anno e tre mesi di reclusione per l’automobilista che il 6 dicembre 2009 causò l’incidente in cui perse la vita un giovane romeno, Constantin Nita, 21 anni, lungo la strada regionale...

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GROSSETO

Un anno e tre mesi di reclusione per l’automobilista che il 6 dicembre 2009 causò l’incidente in cui perse la vita un giovane romeno, Constantin Nita, 21 anni, lungo la strada regionale Maremmana 74. Mario Celaschi, 47 anni, abitante a Marsiliana, è stato giudicato per omicidio colposo all’udienza preliminare dal giudice Valeria Montesarchio, che ha accettato il patteggiamento concordato tra il pm Ferraro e il difensore Giorgi. Il magistrato ha concesso le attenuanti generiche poiché l’imputato ha risarcito spontaneamente il danno causato, concedendo la condizionale. E gli ha sospeso la patente per 9 mesi. L’incidente era avvenuto al km 4, poco prima delle 20, a pochissima distanza da Barca del Grazi. Secondo la ricostruzione, Celaschi viaggiava da Albinia verso Marsiliana, alla guida di una Ford Escort; si era improvvisamente spostato per un sorpasso. Dalla direzione opposta, arrivava la moto Peugeot 125 condotta da Nita. Un urto frontale. Nita andava a urtare con violenza contro il parabrezza e il montante della Escort: cadeva a terra e riportava a terra lesioni gravissime, alla testa, al torace e all’addome.Era morto sul colpo. Con lui c’era la fidanzata, che aveva riportato ferite gravissime, con lesioni interne e fratture (ma la sua posizione non fa parte del capo di imputazione). La Procura aveva affidato la perizia medico legale al dottor Stamile e quella sulla dinamica all’ingegner Guidetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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