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Grosseto

Differenziata al 59 per cento Poi l’ecocentro

MAGLIANO Magliano e rifiuti: il binomio non si esaurisce con le beghe tra abitanti e Ufficio tributi ma ha anche delle declinazioni positive. Il Comune della terra del tufo è, infatti, un’oasi...

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MAGLIANO

Magliano e rifiuti: il binomio non si esaurisce con le beghe tra abitanti e Ufficio tributi ma ha anche delle declinazioni positive.

Il Comune della terra del tufo è, infatti, un’oasi felice in Toscana per la raccolta differenziata, un esempio da tenere a modello. Qui nel corso del 2010 la raccolta differenziata ha raggiunto quota 58,70 per cento, ben al di sopra della media provinciale e dell’intera regione. E l’anno scorso è riuscito a migliorarsi ancora, arrivando al 60 per cento nel corso dei dodici mesi e con un andamento più che incoraggiante, visto che, come spiega il sindaco Tofanelli, nel solo mese di dicembre la raccolta è arrivata al 68 per cento.

Un record virtuoso, insomma visto anche qual è il trend a solo pochi passi da qui. Fanalini di coda in Toscana sono infatti proprio tre comuni della zona, Pitigliano con il 10,22 per cento e Roccalbegna e Sorano con l’11,05 per cento (dati 2010), a fronte di una media regionale del 40,6 per cento.

«I primordi della raccolta differenziata a Magliano risalgono al 2007 - spiega il sindaco Tofanelli, alla guida del Municipio dal 2009 - quando si partì dalle frazioni. Pereta prima di tutto e poi il centro abitato e via via tutto il territorio. Facciamo la differenziata anche in campagna, con tutte le difficoltà che questo comporta».

Solo il 40 per cento dei rifiuti finisce in discarica, precisamente in quella del Tafone. Il resto si ricicla, appoggiandosi a una ditta siciliana che ha in appalto il servizio.

Presto però ci sarà anche un’altra oasi dei rifiuti col bollino verde: l’ecocentro in costruzione alle porte del paese.

Il Comune è infatti in attesa dell’autorizzazione della Provincia per le acque meteoriche. Il via libera dovrebbe arrivare da qui a un mese. E da qui a un mese è prevista, giorno più, giorno meno, l’apertura. Iniziata a metà 2011, a un chilometro da Magliano, la stazione ecologica è costata 262mila euro e servirà a stoccare temporaneamente i rifiuti della differenziata e raccogliere i rifiuti più ingombranti. Un nuovo servizio a disposizione dei cittadini. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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