Sicurezza
Un anno per il logopedista, la Lega insorge
GROSSETO La Lega Nord maremmana, dopo aver appreso dalla stampa locale che un bambino di 5 anni è stato inserito in una lista di attesa per una visita dal logopedista lunga un anno e mezzo, si...
GROSSETO
La Lega Nord maremmana, dopo aver appreso dalla stampa locale che un bambino di 5 anni è stato inserito in una lista di attesa per una visita dal logopedista lunga un anno e mezzo, si scaglia nuovamente contro le falle del servizio sanitario regionale sul territorio di Grosseto.
«Curare un bambino di 5 anni a distanza di un anno e mezzo dalla scoperta del problema - spiega in una nota il Carroccio grossetano - significa lasciare aggravare la situazione a livelli indecenti. I tempi sono veramente spropositati. Stiamo parlando di problemi legati alla sfera della comunicazione; se mettiamo ciò in relazione al particolare stadio dello sviluppo in cui si trova il paziente, la questione emerge in tutta la sua gravità».
Consola solo in parte il fatto che la famiglia del bambino sembra essere in grado di pagarsi le cure. «Ma se così non fosse stato - spiega la Lega - il bambino avrebbe portato a lungo con sé le conseguenze dell’inefficienza del servizio sanitario regionale».
La Lega Nord porterà il caso direttamente sui banchi del Consiglio regionale con un’interrogazione. «Questo caso - spiega il consigliere regionale del Carroccio, e membro della IV Commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri - è emblematico di come venga gestita malamente la sanità in Toscana. E diventa ancor più significativo soprattutto alla vigilia dell’approvazione del nuovo Piano sociale sanitario integrato».
«È inutile scrivere in questo libro dei sogni della giunta Rossi tutti i buoni propositi per il futuro - spiega Lazzeri - se non si è in grado di affrontare degnamente il presente. Col nostro atto in Regione chiederemo chiarimenti al presidente Rossi e all’assessore Scaramuccia».
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