Finanza
«Subito il regolamento urbanistico»
Appello degli architetti a Bonifazi: le imprese non hanno più energia, va approvato in tempi brevissimi
GROSSETO
Il rischio idraulico è solo un problema in più e da risolvere in fretta, ma i rallentamenti sul Regolamento urbanistico c’erano da prima. Per questo gli architetti di Grosseto, con una lettera aperta, invitano il sindaco a fare in fretta.
«In questo difficile ed incerto momento storico nel quale l'estrema instabilità finanziaria sta mettendo a dura prova l'Europa –scrivono – tende ad assumere particolare importanza la piccola dimensione locale, ovvero il ruolo che le pubbliche amministrazioni debbono svolgere per il rilancio complessivo dell'economia. Il passaggio risulta delicato e complesso; ogni amministrazione locale deve sfruttare tempestivamente tutte le risorse disponibili cercando di salvaguardare, sviluppare e promuovere al meglio il proprio territorio, ottimizzando le risorse e mettendo in opera tutte quelle azioni virtuose, indispensabili al progresso della propria comunità. Come cittadini crediamo che l'amministrazione del Comune di Grosseto debba procedere in tal senso, lavorando celermente all'approvazione del nuovo regolamento urbanistico, quale risorsa fondamentale, capace di dare alla città gli stimoli necessari a superare in modo più coeso questo difficile momento».
«La sua approvazione risulta oggi indispensabile e non più derogabile non solo, per impellenti motivi di ordine urbanistico, ma per dare all'intera città la speranza di un rilancio. Oggi è chiara l'inadeguatezza dell'attuale strumentazione urbanistica che cancella, attraverso una farraginosa applicazione di carenti strumenti di pianificazione, ogni minima velleità edilizia. Dopo più di 15 anni di studi, progetti, concertazioni e proclami, crediamo che sia necessario mettere sul piatto della bilancia costi e benefici, i primi in termini di un adeguato sviluppo, i secondi derivanti dalla redazione di un ideale ed esemplare strumento urbanistico, per il quale forse non basterebbero altri dieci anni di lavoro».
«Signor sindaco, crediamo che il tempo stia per scadere. Le imprese cittadine non hanno più risorse e energia, il sistema produttivo è bloccato, il nuovo regolamento urbanistico assume, adesso più che mai, carattere di estrema urgenza e come tale deve essere in pochi mesi approvato. Sappiamo che state lavorando nella giusta direzione ma crediamo che per giungere all'approvazione del regolamento urbanistico in tempi brevissimi questo debba diventare obiettivo prioritario di questa amministrazione, da concludere in pochi mesi. Come ordine professionale abbiamo il diritto di poter ancora credere nel nostro lavoro e nella nostra città».
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