Sicurezza
Il gelo lascia un intero paese senza acqua
Ad Arcidosso cittadini riforniti con le buste. Freddo record (fino a meno 13) sull’Amiata, timori per l’arrivo di altre nevicate
ARCIDOSSO
È ancora emergenza ad Arcidosso, per il grande freddo. I circa 10 gradi sotto zero della notte tra domenica e ieri hanno gelato i tubi delle condutture dell’acqua potabile nel centro storico e spaccato anche alcuni contatori. Risultato, un blackout idrico che ha interessato tutte le case del paese vecchio, nonostante le condutture siano metri sotto terra.
Immediato l’intervento di Acquedotto del Fiora e del Comune. «Abbiamo attivato da stamani (ieri, ndc) la distribuzione di buste di acqua potabile con Acquedotto del Fiora», spiega il sindaco Emilio Landi. «La distribuzione avviene nella piazza del Castello, ma se ci sono anziani che ne hanno bisogno e non si possono muovere, provvederemo a portare le buste a domicilio».
Il freddo non ha allentato la sua morsa con temperature di -6, anche se è stata una giornata di sole in Amiata. Le amministrazioni hanno continuato l’opera di pulizia di paesi e frazioni, prima di essere colti dalla successiva nevicata che ieri si attendeva per la notte.
Pulizie, dunque, a Castel del Piano, dove il sindaco Claudio Franci ha disposto il divieto di sosta per stamani dalle 9 alle 11.30 ai lati della strada che va da via della Croce fino a via della Stazione e in via Dante Alighieri, per permettere agli spalaneve di portare via i cumuli sopra e accanto ai marciapiedi che il gelo ha trasformato in blocchi di marmo e rendono pericoloso circolare a piedi, impedendo anche alle auto il parcheggio ordinato. Domani, con lo stesso orario, toccherà a via Vittorio veneto e via Orazio Imberciadori.
Anche Arcidosso continua nella sua opera di ripulitura e smaltimento neve con i camion. Il sindaco Landi spiega che l’ultimo podere di Monte Labbro è stato riaperto. «Due metri di neve non sono uno scherzo – dice – anche perché il vento crea di nuovo cumuli su cumuli. Ma abbiamo fatto il possibile. I nostri operai, i vigili del fuoco e i volontari Vab hanno lavorato anche 13 ore al giorno e li devo ringraziare. Ieri abbiamo pulito i piazzali attorno alle scuole. Ci preoccupa il gelo. Abbiamo sparso 100 quintali di sale e non basta a tamponare tutte le situazioni. Soprattutto nei centri storicio, è durissima. E purtroppo è attesa ancora neve». Nel primo pomeriggio Semproniano ha portato aiuto a Roccabegna dove la presenza di un alto cumulo di neve ha imposto l’intervento di braccia e mezzi meccanici.
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