Il Tirreno

Grosseto

Anche i defunti in lista per l’orto sociale

Appezzamenti comunali di terreno pronti ma non ancora assegnati dopo anni di ritardi

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO

Orti sociali? Si grazie. Il Comune di Orbetello riprende in mano un fascicolo già aperto dagli ex inquilini di piazza del Plebiscito. L'argomento è quello riguardante l'affidamento di terreni da utilizzare, da parte dei cittadini, per coltivazioni domestiche, senza scopi di lucro. Diversi anni fa, con l'abbattimento dei piccoli capannelli abusivi in riva alla laguna di ponente, per far posto alla strada e alla passeggiata con larghi spazi verdi, molti vecchi usufruttuari delle aree coltivate erano stati costretti ad abbandonarle. Non avevano comunque perso la speranza, riponendo fiducia nei confronti del Comune, che aveva offerto loro la possibilità di riottenere un nuovo terreno non appena individuata un'area idonea a questo tipo di uso. Fu infatti impostato un bando per l'assegnazione di nuovi lotti e stilata una graduatoria, la quale dava priorità assoluta ai vecchi "proprietari" sottoposti ad esproprio. Centotrentatre erano le persone in lista e da allora sono passati alcuni anni, necessari per la localizzazione del terreno e per tutte le opere atte a renderlo praticabile. La zona bonificata, livellata e diserbata è quella in località Madonnella, poco prima dell'ingresso per Orbetello scalo, provenendo dal centro sulla strada provinciale, con affaccio sulla laguna di levante. L'attesa, però, si è protratta tanto da non assicurare a molti il coronamento del proprio sogno. Così, nella lista, si trovano alcune persone ormai defunte ed altre che oramai hanno rinunciato. È stato perciò deciso dalla giunta di redigere un nuovo bando per dare la possibilità a chiunque sia interessato di avere il proprio orticello. Sono cinquantasei i lotti disponibili, ciascuno di 250 metri quadrati, con possibilità di realizzare un box in legno di 3-4 metri per gli attrezzi. Priorità assoluta nella concessione sarà l'anzianità e il basso reddito, con un occhio di riguardo anche nei confronti degli irriducibili anelatori espropriati da tempo. Un progetto portato avanti dall'ufficio patrimonio e da quello per i lavori pubblici, i quali si stanno ora occupando della messa in sicurezza degli accessi stradali e della possibilità di creare un parcheggio a servizio dei lotti.

Claudia Della Verde

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa