Finanza
Altri due anni di cassa integrazione
GROSSETO Alla fine, la firma ce l’hanno messa tutti. Il verbale di esame congiunto per la richiesta della cassa integrazione straordinaria da parte di Abbigliamento Grosseto, ha avuto il via libera...
GROSSETO
Alla fine, la firma ce l’hanno messa tutti. Il verbale di esame congiunto per la richiesta della cassa integrazione straordinaria da parte di Abbigliamento Grosseto, ha avuto il via libera anche delle rsu. Che hanno ottenuto quello che avevano chiesto fino a ieri: che su quel verbale non ci fossero indicati gli esuberi. Così è stato.
Andrea Barontini e l’ad di Abbigliamento Grosseto Gianluca Mauro all’ufficio del Lavoro della Provincia si sono presentati con i rappresentanti dell’associazione industriale, i lavoratori c’erano con i loro rappresentanti e con i sindacati.
In calce a quel documento, le firme di tutti: Cgil, Cisl e Uil, Abbigliamento Grosseto e rsu.
L’iter quindi si è quasi concluso. La richiesta di rinnovo della cigs è già partita verso il ministero e ora, in azienda, ci sarà da discutere su come andare avanti. Soprattutto, sui tagli che sono stati annunciati.
Per ora, l’organico di 234 dipendenti,q uindi, non sarà toccato. Dei tagli ne riparleremo l’anno prossimo, dopo che saranno cominciate le verifiche sul piano industriale che Andrea Barontini presenterà ufficialmente a brevissimo giro, vista l’incombenza della richiesta di cigs da inviare al ministero.
A luglio, però, ci sarà un altro passaggio importante. La verifica della riorganizzazione, del piano industriale ma anche quella del personale che dovrà essere impiegato. Fino alla scadenza della cigs, i lavoratori hanno chiesto e ottenuto la maggior rotazione possibile. Nulla di strano. I dolori, per i lavoratori, arriveranno quando le verifiche cominceranno a dire quanti lavoratori potranno restare dentro l’azienda per portare avanti il progetto firmato Andrea Barontini.(f.g.)
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