La manifestazione
Settimana decisiva per i Pini
In arrivo i primi provvedimenti di rilancio del settore
GROSSETO
Settimana probabilmente decisiva per le sorti dell’ippica italiana e, con essa, anche dell’ippodromo dei Pini di Follonica, che come gli altri impianti in Italia è chiuso dal 1 gennaio a causa dello sciopero delle categorie.
Le prime corse al trotto in riva al Golfo del 2012 sarebbero comunque in programma solamente nel mese di marzo (le riunioni previste sono quelle del 19 e del 26) e la speranza è che da qui a quella data finalmente l’ippica italiana possa tornare se non alla normalità per lo meno ad una attività il più regolare possibile, con il ritorno al lavoro di un numero consistente di operatori, anche a livello locale.
L’ultima tegola che si è abbattuta sul settore è il taglio di cento milioni di euro di contributi, previsti già dallo scorso anno ma volatilizzati nel passaggio di competenze al Ministero, con le categorie ancora sul piede di guerra per capire di chi sia la responsabilità di questo taglio.
Dalla prossima settimana Mipaf ed Unire cominceranno a lavorare per la riforma del settore.
E ancora dai prossimi giorni è atteso anche il varo definitivo del decreto cosidetto “Milleproroghe” che dovrebbe definire ufficialmente le risorse a disposizione del settore. Due appuntamenti cui gli operatori del settore guardano con apprensione.
Di sicuro gli ippodromi rimarranno chiusi almeno fino a metà febbraio, poi, forse arriverà la schiarita che ridarà ossigeno al settore.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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