Sicurezza
La quarantaduenne accusata di tentato omicidio
Cristina Lodovichi, 42 anni di Grosseto, difesa dall’avvocato Barbara Fiorini, da venerdì sera è rinchiusa nel carcere di Pisa. Domani, probabilmente, si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto....
Cristina Lodovichi, 42 anni di Grosseto, difesa dall’avvocato Barbara Fiorini, da venerdì sera è rinchiusa nel carcere di Pisa. Domani, probabilmente, si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto. A far scattare le manette ai polsi della donna sono stati gli agenti delle volanti che ieri sera sono arrivati all’agriturismo Arcobaleno al Terzo. È stato il proprietario della struttura ha chiamare la polizia e a far intervenire l’ambulanza per soccorrere Mihaela, che era a terra svenuta in un lago di sangue, dopo che un amico aveva cercato di fermare l’emorragia utilizzando l’acqua fredda.
Quando gli agenti delle volanti sono arrivate all’agritusrimo, hanno trovato Cristina Lodovichi legata, con le mani dietro la schiena. È stato Georgij a bloccare la donna che aveva ferito la sua compagna, utilizzando il cavo dello stereo che era nel monolocale della donna. Stava cercando, una volta immobilizzata, di farla salire nella sua auto per consegnarla alle forze dell’ordine. Ma la polizia è arrivat prima che l’uomo potesse farla salire in auto.
La donna è accusata di tentato omicidio. Non si sarebbe limitata a colpire la donna una volta sola, ma avrebbe tentato di farlo una seconda volta. Nel referto del pronto soccorso del Misericordia, sono riportate due ferite. La seconda solo superficiale. Un’escoriazione. Mihaela ha schivato il colpo e si è probabilmente salvata la vita, dopo aver messo al riparo il suo compagno.
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