La manifestazione
Dieci anni dedicati agli etruschi
Simona Rafanelli è stata confermata direttrice del museo di Vetulonia
VETULONIA
Il museo civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia è sicuramente un fiore all'occhio del Comune di Castiglione. Negli ultimi dieci anni a far crescere la struttura è stata la sua direttrice, Simona Rafanelli. In queste settimane, tra l'altro, la Rafanelli ha vinto nuovamente il concorso, confermandosi alla guida del museo.
Direttrice Rafanelli, lei e il museo Falchi siete ormai in simbiosi. Difficile non identificarla con Vetulonia e la storia Etrusca.
«A metà febbraio saranno 10 anni che sono alla guida del museo. Indubbiamente ho trovato un ambiente ideale al mio arrivo. Abbiamo intrapreso un percorso nuovo, grazie anche alla soprintendenza di Firenze, che aveva preparato gli allestimenti e una guida scientifica in italiano e tedesco che usiamo tutt'ora. Per la fine dell'anno intendiamo realizzare un nuovo catalogo anche in inglese, sia per il museo che per l'area archeologica».
Una caratteristica fondamentale in questo decennio sono state le mostre.
«È vero. Nel 2002 ne allestimmo un paio, una storico artistica e una archeologica. Quella che fece scalpore sicuramente fu "Vetulonia e l'età dell'oro" con 100 gioielli e poi quella su Leonardo Da Vinci il "Foglio del Teatro”. Ogni anno abbiamo fatto una mostra, un evento, che copre tutta l'estate. E se si pensa che dieci anni fa i visitatori non erano nemmeno conteggiati, ora si arriva a toccare le 10-12 mila presenze annuali. E poi non scordiamoci le conferenze e i convegni, con i più grandi studiosi del settore».
Il museo non è solo fatto di mostre, quali sono le attività?
«Negli ultimi anni sono aumentati i gemellaggi con altri musei. Vetulonia si sta affermando a livello nazionale. In questo modo il patrimonio del museo è aumentato, così come le donazioni dei privati. Il museo, inoltre, è accessibile ai ciechi e ipovedenti, con pedane e mappe audio tattili».
In cantiere ci sono delle novità?
«Da due anni il Ministero della Cultura mi ha nominato ispettore onorario del territorio comunale, e abbiamo potuto far ripartire le campagne di scavo nella città antica, a Poggio Renzetti. Ecco, l'obiettivo e di far emergere tutta la Domus dei Dolia per avere sempre più spazi per i visitatori».
Ma Simona Rafanelli da grande cosa vuole fare?
«Il museo di Vetulonia è una parte importante della mia vita. Credo che possa avere ulteriori margini di crescita anche a livello internazionale. Dobbiamo migliorare l'accessibilità invernale con nuovi reperti. Penso che il lavoro non mi mancherà».
Enrico Giovannelli
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