Sicurezza
«Il disastro poteva essere evitato»
Una class action per fare chiarezza e trovare tutte le responsabilità di questo «disastro che sicuramente era evitabile». Così lo ha definito Giulia Bongiorno, avvocato di una certa fama che nel...
Una class action per fare chiarezza e trovare tutte le responsabilità di questo «disastro che sicuramente era evitabile». Così lo ha definito Giulia Bongiorno, avvocato di una certa fama che nel naufragio della Concordia rappresenta una 50 di persone.
«In parte i miei assistiti sono italiani, ma ci sono anche stranieri, soprattutto brasiliani e tedeschi».
Un gruppetto che adesso, come chiunque altro fosse su quella nave, chiede delle risposte. «I nostri interrogativi servono per fare approfondimenti a 360 gradi.
Ho parlato con il procuratore Francesco Verusio, che a mio parere è intervenuto tempestivamente. Sta a lui stabilire se ci sono altre persone da indagare in questa vicenda. Io sono una garantista: non faccio riferimento a nessuno».
Ma tutto quello che è successo accanto all'isola del Giglio «poteva essere evitato».
Quindi «occorre approfondire tutta questa fase investigativa, per essere certi di individuare tutte le responsabilità». E se queste dovessero saltar fuori, «è utile che anche loro siano invitati a partecipare a
questa fase del procedimento in modo tale da non dover ripetere l'incidente probatorio e così evitare una dilatazione dei tempi» dice la Bongiorno. (a.f.)
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