Il dolore
Fate largo, passano i carri del Carnevaletto
Domenica la prima sfilata, il sindaco ordina lo sgombero di tende e strutture lungo il percorso
ORBETELLO
L’attesa per la quarta edizione del “Carnevaletto da Tre Soldi” sta per concludersi. Dopo le polemiche sull'inserimento del ticket d’ingresso per il pubblico (quello sopra i dodici anni) e sulla poca concertazione tra associazioni del territorio orbetellano, tutto è rientrato nella norma. Pensiero primario degli organizzatori è focalizzarsi adesso sulla buona riuscita dell’evento.
Tante le aspettative che si sono create di fronte alla giornata di apertura della manifestazione, domenica prossima, 5 febbraio, quando i tre carri allegorici varcheranno la Porta Nuova per sfilare sulla passerella di Corso Italia.
Tra le novità di quest’anno le band folkloristiche, le quali si alterneranno nelle tre domeniche e nel martedì grasso, per evitare periodi morti nella festa e coinvolgere i partecipanti senza farli disperdere.
Le reginette hanno già fatto il loro debutto sulla scena della discoteca New Line nel veglione di sabato 28 gennaio e sono pronte per fare la loro apparizione sui lavori in cartapesta di Neghelli, Orbetello Scalo e Albinia.
Questi i tre rioni in gara, che si daranno battaglia, dando sfoggio all’inventiva degli allestitori, nelle rispettive interpretazioni dei Pirati dei Caraibi, dell’Allegra fattoria e di Marremma asfaltata, chiaro riferimento alla contestata autostrada tirrenica.
La prima sfilata dei carri è fissata per le 15, accompagnata dal Corpo Bandistico Città di Orbetello, anch’esso in maschera, secondo un consueto rito molto apprezzato.
A partire dalle 16,30 spazio all’orchestra spettacolo “Max e gli Airbag”, che sarà impegnata in una performance sul palco allestito in piazza Eroe dei due Mondi.
Oltre ai carri si attende inoltre una discreta quantità di maschere, singole ed in gruppo, viste le numerose registrazioni presso gli uffici dell'associazione organizzatrice.
Per agevolare la buona riuscita di queste giornate l'amministrazione orbetellana ha deciso di mettere nero su bianco quello che già rientra nel comune buon senso. Con un’ordinanza del 27 gennaio il sindaco vieta l’apertura dei tendaggi e l'ingombro del suolo pubblico, per la percorrenza dei carri, da parte di tutte le attività commerciali nelle giornate del 5, 12, 19 e 21 febbraio, dalle ore 14 alle 20.
Disposizioni che non pesano affatto sugli esercenti lagunari. Lo stesso presidente del Centro commerciale naturale di Orbetello, Livio Bistazzoni, gestore di un bar sul Corso, pur intervenendo a titolo personale e non a nome dei 120 aderenti, commenta: «Tutti gli anni precedenti abbiamo sgombrato la strada senza neanche il bisogno di un'ordinanza. Le cose per il bene pubblico si fanno sempre volentieri».
Claudia Della Verde
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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