Il dolore
Confagricoltura: «Legge sbagliata»
GROSSETO «Con la legge 66 e le disposizioni in materia di governo del territorio e difesa dal rischio idraulico la Regione Toscana colpirà duramente l'agricoltura delle zone di pianura."...
GROSSETO
«Con la legge 66 e le disposizioni in materia di governo del territorio e difesa dal rischio idraulico la Regione Toscana colpirà duramente l'agricoltura delle zone di pianura." Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente di Confagricoltura prende posizione rispetto alla norma finanziaria della Regione, varata lo scorso dicembre, nella quale all'articolo 142 si evidenziano le limitazioni che interesseranno un' ampia fetta dei terreni della pianura maremmana.
«Si badi bene - puntualizza il presidente - non sono contrario alla filosofia e ai contenuti della legge. La norma è giusta. Casomai parlerei di una sua errata contestualizzazione». Ma quali sono le novità introdotte con l'articolo 142? «La cosa più limitante - spiega - è l'impossibilità per queste aree, il che significa un'ampia parte del comune di Grosseto e tutte quelle ad esclusiva funzione agricola, edificare ex novo o anche solo demolire un vecchio e fatiscente manufatto e sostituirlo con uno analogo. Questo significa ingessare tutto e impedire qualsiasi sviluppo futuro, decretando la morte dell'agricoltura di pianura. Che fine faranno - si chiede - le domande di contributo per i miglioramenti e ammodernamenti delle aziende agricole che prevedono la realizzazione di infrastrutture? E il mattatoio, che ha ricevuto 700mila euro di contributi, come si può pensare di costruirlo? Mi pare illogico che da una parte la Regione eroga contributi e dall'altra vieta il mantenimento e il miglioramento produttivo delle aziende agricole».
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