Villaggi chiusi Ex lavoratori lanciano l’sos
FOLLONICA «Evitiamo il naufragio dei villaggio turistici»: ventidue ex lavoratori di Veliero e Mare Sì chiedono alla politica cittadina di trovare una soluzione per non lasciarli chiusi. «Rivolgiamo...
FOLLONICA
«Evitiamo il naufragio dei villaggio turistici»: ventidue ex lavoratori di Veliero e Mare Sì chiedono alla politica cittadina di trovare una soluzione per non lasciarli chiusi.
«Rivolgiamo – scrivono – un appello alle forze politiche di maggioranza e di opposizione del Comune di Follonica perché venga finalmente individuata una soluzione equilibrata e condivisa per il proseguimento dell'attività dei villaggi turistici».
Non si placa il dibattito sulle strutture ricettive follonichesi, gli appelli all’amministrazione per mettere un punto alla questione sono arrivati da più fronti, dai sindacati alle associazioni, dai singoli cittadini ai commercianti.
«I due villaggi – continuano gli ex dipendenti – danno lavoro ad un consistente numero di persone, circa 120 addetti tra occupati diretti e indiretti per lo più residenti locali; si tratta in molti casi di manodopera qualificata, che fornisce un servizio di ottimo livello, come ha dimostrato il volume delle presenze, circa 70mila all’anno nei periodi in cui queste realtà hanno potuto operare. Per completare l’elenco delle ricadute generate dai villaggi va ricordato il giro d’affari per i commercianti di Follonica, difficilmente stimabile, ma certo di non poco conto, viste le presenze. I villaggi hanno il grande pregio di fornire un’offerta al passo con i tempi. L’industria turistica del futuro, se vuole essere competitiva e per questo un motore dello sviluppo, non potrà continuare a basarsi sulle seconde case».
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