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Grosseto

L’INIZIATIVA

Ragazzi in consiglio tra Vajont e Pasolini

FOLLONICA   Nei banchi dei consiglieri comunali arrivano i ragazzi. In dirittura d’arrivo la creazione del consiglio dei giovani, organo comunale sui generis che sarà composto da 8 studenti delle...

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FOLLONICA

  Nei banchi dei consiglieri comunali arrivano i ragazzi.

In dirittura d’arrivo la creazione del consiglio dei giovani, organo comunale sui generis che sarà composto da 8 studenti delle medie e 22 degli istituti superiori follonichesi.

«Questa non vuole essere una trovata di marketing politico – assicura il vicesindaco Andrea Benini – o una mera operazione folkloristica, ma una opportunità concreta e sostanziale di partecipazione e sperimentazione dei valori di cittadinanza».

E proprio in parallelo a questa “nascita” prenderà il via una stagione culturale dedicata soprattutto ai ragazzi, dal titolo “Mi innamoro di tutto” citazione presa da una canzone di De Andrè.

Tema portante della rassegna (che coinvolgerà le scuole ma anche l’intera cittadinanza), è il racconto di alcune delle esperienze più significative che hanno caratterizzato la storia nazionale dell’ultimo secolo, dalla tragedia del Vajont, alla mafia, sino alla vicenda di Pier Paolo Pasolini.

Film, dibattiti e ospiti importanti (previsto l’arrivo in città di Dori Ghezzi, moglie del grande De Andrè per giugno, solo per citarne uno) per rendere i giovani consci del mondo che gli sta intorno.

E tutto verrà raccontato anche da un blog e da una pagina Facebook creati appositamente per questa stagione. “La frase della canzone di De Andrè” spiega Benini «è sintomatica, vorremmo che i ragazzi avessero a cuore ciò che fa parte della storia comune. Abbiamo scelto di chiamare ospiti che non siano docenti ma testimoni veri di quelle vicende».

Il primo appuntamento in calendario è per sabato 4 febbraio protagonista la tragedia del Vajont: prima un incontro con le scuole alle 10 e 30 e dopo alle 16 l’inaugurazione della mostra (foto e video) in Pinacoteca (piazza a Mare) seguita da un incontro pubblico dove rappresentati del Comitato dei sopravvissuti del Vajont e della Pro Loco di Longarone parleranno di quella sciagura accaduta nel 1963.(p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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