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Mini rimpasto nella giunta di Scarlino

Mini rimpasto nella giunta di Scarlino

Picci fa tripletta: dopo il turismo prende anche le deleghe al personale e alle gestioni associate

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Un mini rimpasto a Scarlino. Una piccola ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori in modo da dare un "assestamento" alla giunta, usando le parole del sindaco Maurizio Bizzarri. «E' stata un'occasione per fare il punto di metà mandato, in modo da rendere ancora più forte la mia squadra – spiega – Sono molto soddisfatto del lavoro dei miei assessori».

In effetti se parliamo di assestamento è il caso di definirla una "piccola scossa". Una nuova delega, quella alle gestioni associate, è stata creata dal nulla rispetto ad oggi ed un'altra, quella al personale, è passata da una mano all'altra. Entrambe sono adesso affidate ad Arianna Picci, già assessore dal turismo nonostante la giovane età. «Ha dimostrato serietà e competenza. - dice Bizzarri - Adesso, con la tassa di soggiorno, l'attende la prova del fuoco». Compito di Picci in questo senso sarà quello di ascoltare gli operatori e trovare con questi una via condivisa.

Ma le sue competenze adesso si allargano. «Abbiamo deciso di istituire questa nuova delega, ovvero quella alle gestioni associate, dato che nell'immediato futuro questa sarà una realtà con cui confrontarsi. Come ad esempio una possibile Unione dei Comuni con quelli limitrofi».

Un discorso già avviato con Gavorrano e allargato dagli stessi protagonisti anche a Follonica e Castiglione della Pescaia. La giovane assessore avrà anche qui un ruolo di mediatrice, punto di riferimento per il confronto con gli altri soggetti e delle politiche da mettere in campo.

L'altra delega entrata nel mini rimpasto è quella al personale, affidata ad inizio legislatura nelle mani di Paolo Rustici. «Abbiamo deciso di alleggerire il suo lavoro, visto che è già alle prese con compiti importanti», spiega il sindaco. Tra questi il più significativo è quello alla Protezione civile. «Siamo riusciti a stilare il nuovo piano comunale, visto e approvato dalla Provincia. Non è stato un lavoro semplice, visto che abbiamo iniziato a studiarlo da quando si è verificato il caos all'Agrideco. Lo porteremo nel prossimo consiglio comunale per l'approvazione».

Eccola qui la scossa di assestamento della giunta Bizzarri, arrivata a metà del suo percorso. «In questo modo il governo scarlinese è ben bilanciato, visto che in media gli assessori hanno tre deleghe ciascuno». Fa eccezione il vicesindaco Marcella Stella, preso a tempo pieno dall'urbanistica. "Siamo una buona squadra. Io sono soddisfatto. Se l'apprezzamento è reciproco spetta alla mia maggioranza stabilirlo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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