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Grosseto

Maremma imbiancata, Comuni nel caos

Maremma imbiancata, Comuni nel caos

Disagi per la viabilità, linee elettriche interrotte e il pericolo ghiaccio in agguato: allarme in tutta la provincia

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di Gianni Parrini

GROSSETO

Maremma imbiancata! Potrebbe sembrare un’esclamazione blasfema – e non è detto che a qualcuno non sia scappata proprio in questa accezione – ma in realtà si tratta di una semplice osservazione cromatica. Martedì notte i fiocchi di neve sono scesi copiosamente su molti comuni, colpendo soprattuto le zone montane. Al mattino l’impatto visivo è stato quanto mai suggestivo, ma la rabbia per i disagi ha superato di gran lunga la soddisfazione del colpo d’occhio.

C'era chi la neve la stava attendendo. Ad esempio il sindaco Maurizio Bizzarri, che ha avuto ragione nel chiudere la scuola in via eccezionale. Alla faccia dei genitori che lo avevano criticato. In ogni caso, le Colline Metallifere non sono sfuggite alla morsa del maltempo e anche Massa Marittima, Scarlino, Gavorrano, Montieri e Monterotondo Marittimo sono state colpite da questa valanga scesa dal cielo. Questa mattina Bizzarri insieme ai colleghi Massimo Borghi (Gavorrano), Lidia Bai (Massa Marittima), Marcello Giuntini (Montieri) e Alessandro Giannetti (Monterotondo) deciderà se tenere chiuse le scuole fino alla fine della settimana. E tutto fa presumere che sia così. Ieri mattina comunque la nave si stava già sciogliendo in gran parte dei borghi, fatta eccezione delle strade scarlinesi, dove nel pomeriggio erano ancora attivi i mezzi per spargere il sale, dato che il ghiaccio ancora resisteva sull'asfalto, e di quelle di Montieri e Monterotondo, dove però l’esperienza accumulata negli anni ha giocato un ruolo decisivo nel risolvere i disagi. Problemi diversi invece si sono registrati a Massa Marittima: qui sulle strade sono finiti rami e resti vegetali, sparsi lungo le carreggiate dal vento della notte. Nella frazione di Tatti poi i cittadini hanno dovuto fare i conti con l'interruzione dell'elettricità. Guasti, neanche a dirlo, dovuti al maltempo.

Anche gli otto sindaci dell’Amiata grossetana hanno pubblicato un’ordinanza di chiusura delle scuole: Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano, Roccalbegna, per due giorni , Santa Fiora, Castell’azzara, Semproniano e Cinigiano. In queste zone i fiocchi hanno continuato a cadere fino alle 15, costringendo persino i primi cittadini a imbracciare le pale per liberare strade e piazze. Difficoltà nelle comunicazioni, blackout elettrico, telefoni in tilt, alberi letteralmente triturati: è questo il bilancio (provvisorio) di questo grande freddo che ha portato oltre 80 cm di neve sui poderi di monte Labbro. Se non è record, poco ci manca.

Bambini a casa anche a Pitigliano, Sorano e Manciano, dove la notizia del prolungamento della chiusura è stato portato da una macchina del Comune attrezzata di altoparlante. Il sindaco di Castiglione della Pescaia ha disposto per oggi la chiusura degli istituti in località Buriano.

Problemi si sono avuti sulle strade. Gli uomini del servizio viabilità e della Protezione civile hanno lavorato tutta la notte scorsa per far sì che le strade non venissero chiuse: ben 20 sgombraneve sono stati messi all’opera sulle arterie provinciali e regionali che infatti hanno continuato a far circolare le auto. Ovviamente sopra i 250-300 metri sul livello del mare è obbligatorio viaggiare con catene o pneumatici da neve. Sulla montagna è operativa anche una turbina indispensabile dove la neve ha superato i 60 centimetri. Un tratto dell’Aurelia, chiuso per alcune ore è stato riaperto alle 13 di ieri. Per quanto riguarda i mezzi pesanti il prefetto di Grosseto ha emesso un’ordinanza che vieta, fuori dai centri urbani del territorio provinciale, la circolazione ai veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate

Ora si teme che la neve si trasformi in ghiaccio: per oggi è previsto forte vento da nord est e nuove nevicate (seppur di debole intensità) sono attese sull’Amiata, sulle Colline Metallifere e su quelle dell’Albegna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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