Sicurezza
Pineta di Ponente, bando per la gestione dei locali
La Forestale ha avviato l’iter per dare le concessioni in tempi brevi l’obiettivo principale è consentire l’apertura già dalla stagione 2012
di Paola Villani
FOLLONICA
La guardia forestale di Follonica ha avviato l'iter per le nuove concessioni delle strutture interne alla pineta di Ponente.
Il 20 gennaio scorso il Comune ha restituito al Corpo le chiavi della Pista dei Pini e del Bocciodromo (proprietà dello Stato); sei giorni dopo dagli uffici della Forestale è stata inviata una lettera all'Agenzia del Demanio con la quale si chiedeva di stabilire sia il canone di affitto che la durata del nuovo contratto per poi inserirli nel nuovo atto.
Una volta ricevuta una risposta a questa istanza si procederà a impostare il bando, dove sarà inserita pure la clausola per una riqualificazione totale delle due aree. Un iter che non si concluderà in pochi giorni, ma che dovrebbe finalmente riportare nelle regole le strutture interne alla pineta con anche un nuovo look. E quest'estate? Sia la Pista che il Bocciodromo al loro interno hanno delle attività commerciali, rimarranno chiuse?
«Nel bando - ha spiegato il vice questore aggiunto, Stefano VagniLuca, a comando della sede follonichese della Forestale - metteremo un periodo di tempo a disposizione per il concessionario per effettuare i lavori: se hanno requisiti per stare aperti potrebbero anche farlo».
Ciò significa in pratica che chi vincerà la gara potrà rimandare gli interventi a fine estate 2012, sempre che le due strutture siano in regola con tutte le norme vigenti per rimanere aperte, non perdendo i mesi di lavoro.
Gli impianti sono entrambi in condizioni non ottimali, con il passare degli anni infatti sia la parte dedicata agli sport che quella prettamente destinata alle attività commerciali hanno subito dei deterioramenti. Cosa che non rende onore alla Pineta di Ponente, cuore verde della città e spazio dove d'estate specialmente si riversano residenti e turisti. La riconsegna delle chiavi delle due strutture doveva essere fatta già qualche anno fa, poi però si è mantenuta una situazione di fatto che prima o poi doveva essere modificata, che vedeva il Comune concessionario di entrambi gli spazi. Per non far perdere la stagione 2011 ai gestori delle due attività si è diciamo prolungata questo status quo con la garanzia che a fine estate lo Stato sarebbe nuovamente tornato in possesso dello Stato. «Ci sono momenti di passaggio - spiega Vagniluca - che sono tumultuosi. Il nostro interesse, cioè quello dello Stato, è dare certezze sia a chi firma il contratto e alla cittadinanza». Un nuovo look e forse nuovi gestori, nella speranza che i tempi burocratici non facciano stare chiuse a lungo quelle strutture tanto amate dai follonichesi e dai turisti, perché parte dei ricordi di tutti.
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