Il Tirreno

Grosseto

la convenzione

Una casa a Ribolla per i randagi

Rinnovato l’accordo con il canile, costerà ventimila euro

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MASSA MARITTIMA

Dopo aver rinnovato la convenzione con l'Enpa di Pistoia, adesso il Comune è pronto a fare altrettanto con quello privato di Ribolla e Roccastrada, incaricato del servizio di cattura, custodia e mantenimento di cani randagi o abbandonati. Ma se il rinnovo della convenzione con la struttura pistoiese, è arrivata secondo una routine annuale, l'accordo con quello maremmano è arrivato per una prassi normativa. Infatti la convenzione con il canile privato di Ribolla e Roccastrada, gestito dalla Dog Farm sas, è stata firmata oltre un anno e fa e adesso sarebbe giunto il momento per rinnovarla, ma il consiglio comunale non ha ancora adottato il bilancio di previsione 2012. Di conseguenza, non sono state votate le voci di entrata e di spesa. Però un decreto consente comunque di provvedere. Come viene spiegato nella determina emessa dall'amministrazione, infatti, la legge prevede che «dove non sia stato deliberato il bilancio di previsione e la scadenza del termine sia stata fissata da norme statali in un periodo successivo all'inizio dell'esercizio finanziario di riferimento, si intende automaticamente autorizzato l'esercizio provvisorio sino a tale termine». Il rinnovo quindi è avvenuto automaticamente, in attesa che venga adottato il bilancio. Così, data anche la necessità di «far fronte alle spese per i primi mesi dell'anno 2012», come si legge nella determina, il Comune ha affidato il servizio per la cattura e la custodia dei randagi al canile privato gestito dalla Dog Farm sas, per un importo complessivo di 20mila euro. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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