Il dolore
Erosione addio, si parte con i lavori
Quattro milioni e settecentomila euro per le nuove barriere soffolte nella zona sud del golfo fino a Scarlino
di Paola Villani
FOLLONICA
Al via i lavori per la salvaguardia dell’arenile. Ieri mattina l’assessore provinciale alle Infrastrutture Fernando Pianigiani ha ufficializzato la consegna dell’appalto alla ditta vincitrice della gara (Sales spa) nel cantiere allestito alla Colonia Marina. Tra qualche giorno i follonichesi vedranno camion e ruspe al lavoro nel tratto di spiaggia che va dalla foce del Petraia al confine con Scarlino.
Dopo alcuni ritardi, dovuti prima ai patti di stabilità e ultimamente all’insediamento del nuovo Governo, finalmente il mega intervento che dovrebbe riportare linearità alla costa è partito.
L’investimento economico è di circa 4milioni e 700mila euro, denaro che fa parte del fondo da 15milioni e mezzo finanziato dalla Regione Toscana e dal Ministero dell’Ambiente, cifra che come ha assicurato l’assessore Pianigiani sarà spesa totalmente per la sistemazione del Golfo follonichese.
La durata dei lavori sarà di circa un anno, quindi entro la fine del 2012 il cantiere dovrebbe chiudere. Quello che parte oggi è il secondo stralcio di un progetto complesso che riguarda tutto l’arenile cittadino: un primo intervento infatti ha interessato negli anni scorsi la parte a nord di Follonica, con la sostituzione delle barriere emerse con quelle soffolte. Ora tocca al tratto a sud: il progetto pure in questa zona prevede di eliminare le scogliere emerse (quelle file di sassi posizionate a pochi metri dalla battigia) sostituendole con altre sommerse, non visibili agli occhi. Una linea continua di protezione lunga all’incirca 1350 metri, dotata di cinque varchi, spazi cioè dove l’altezza della barriera sarà minore, che dovrebbe agire da “sbarramento” per le onde del mare, colpevoli di mangiare la sabbia. Questa sistemazione dovrebbe far sì che nel giro di qualche anno sparisca completamente la discontinuità caratteristica di quel tratto di arenile (un susseguirsi di penisole a forma di C che rendono non lineare la costa), nella speranza di risolvere una volta per tutte l’erosione, problema con il quale Follonica combatte da un trentennio. Una volta conclusi i lavori (nel piano è inserito un intervento anche nella parte nord, altezza Bagni Nettuno) dovrebbe partire il secondo stralcio che riguarderà il tratto che da Torre Mozza arriva fino al Petraia. Unico stop dei cantieri è previsto per l’estate, quando per non andare a creare disagi alle attività produttive della zona si è deciso di fermare ruspe e camion. «Per me - ha dichiarato l’assessore Pianigiani - quello di oggi è un sogno che si avvera: la risoluzione del problema dell’erosione è stata una priorità da quando mi sono insediato, per questo voglio ringraziare tutti quelli che hanno collaborato. La nostra volontà è quella di dare continuità a questi lavori, abbiamo 15milioni e mezzo di euro a disposizione e vogliamo impiegarli tutti per il Golfo di Follonica, da Torre Mozza fino al confine con Scarlino. Chiediamo pazienza ai cittadini, perché chiaramente quando si attuano piani del genere si possono creare piccoli disagi».
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