Il dolore
Farnetani: «Questa estate sarà il banco di prova»
A pochi mesi dall’elezione il sindaco di Castiglione parla a tutto tondo «Il turismo? Abbiamo un progetto per accoglienza e informazione»
CASTIGLIONE
Primi sei mesi della nuova “era” politica a Castiglione. Per il sindaco Giancarlo Farnetani e la sua giunta è tempo già di bilanci.
Farnetani, lei che conosce bene la macchina amministrativa, in che condizioni ha trovato il comune?
«Dopo un decennio di governo ininterrotto del centrodestra, e dopo alcuni anni in cui il precedente sindaco era spesso assente, impegnato nella veste di parlamentare a Roma, e come succede quando si lavora in un ufficio dove il principale si palesa di rado, ho trovato un Comune disorientato. Il primo passo è stato quello di riorganizzare l’organico, e di darci degli obbiettivi da raggiungere lavorando tutti i giorni in modo propositivo. Dal punto di vista finanziario invece, la situazione si è dimostrata da subito più complicata: analizzando il bilancio del 2011 ci siamo resi conto che alcune delle tante spese intraprese negli anni precedenti andavano a gravare sulle risorse del 2011, con la maggior parte delle fatture riferite a lavori fatti nel 2010 e precedenti, che non sono state pagate andando così ad incidere proprio sul bilancio 2011».
Quali sono state le priorità affrontate dall’amministrazione?
«Abbiamo cominciato il nostro lavoro dando voce ai cittadini: in particolare una campagna di ascolto nelle frazioni per apprendere direttamente dall’esperienza e dalle necessità dei residenti quali fossero le priorità da affrontare immediatamente per risolvere piccoli e grandi problemi. Grazie a questi forum sono emerse infatti criticità riguardanti la viabilità, l’illuminazione, la valorizzazione del territorio e l’isolamento delle frazioni stesse, a cui abbiamo dato pronta risposta con interventi tempestivi sulle piccole opere, tenendo in memoria e mettendo in bilancio i grandi interventi che richiedono tempi maggiori di realizzazione. Per Castiglione abbiamo affrontato il tema della struttura di riposo per gli anziani, il cui cantiere si aprirà nel 2012. La realizzazione di questo servizio di accoglienza e tutela per la terza età ci permetterà di dare finalmente vita ad uno dei temi più sentiti dai castiglionesi. Il progetto riguarda la realizzazione di una struttura polifunzionale che comprenderà la casa di riposo, il servizio diurno di accoglienza, aree dedicate ai disabili ma anche attività che daranno modo ai giovani castiglionesi d’interagire con gli anziani. Siamo anche impegnati sul piano parcheggi e sull’ampliamento del vecchio cimitero con una nuova area su cui edificarne uno nuovo. Questo sarà anche l’anno per le nostre scuole e del verde: dopo una attenta disamina, abbiamo previsto interventi per le tre sedi dell’istituto comprensivo Orsini per la messa in sicurezza, il rifacimento delle facciate, e poi la pulizia e la potatura della pineta».
In vista della nuova stagione estiva per gli amministratori sarà il primo vero banco di prova, i cittadini cosa devono aspettarsi?
«Una grande attenzione: questa amministrazione sta dedicando alla cura e alla definizione della stagione estiva, che si presenta sulla carta difficile vista la crisi che domina i mercati europei e italiani, ma non certo priva del massimo risultato raggiungibile misurato sulle nostre capacità e potenzialità. Abbiamo da poco accolto il progetto Mitup del turismo che punta tutto sull’innovazione del sistema territoriale d’informazione e accoglienza turistica, da realizzare in collaborazione con gli operatori del settore che lavorano su Castiglione. Accoglienza ed informazione saranno i comuni denominatori di un progetto che si prefigge d’innalzare i nostri standard qualitativi rendendoli omogenei sul territorio. Questa nuova sperimentazione garantirà grande collaborazione ed interazione tra la regione Toscana, la Provincia e i Comuni con la finalità di dare sempre più alternative di scelta, di contatto e di aggiornamento al turista. E poi tutta una serie di eventi legati allo spettacolo, alla musica, all’arte, allo sport e alla cultura che, l’assessorato al turismo e quello alle politiche culturali, stanno preparando».
Uno dei punti cardine del programma elettorale fu la promessa di concentrare gli sforzi sul “progetto prime case”: a che punto siamo?
«Abbiamo già in programma la realizzazione delle case in regime convenzionato sui terreni comunali alle Paduline e a Punta Ala accanto al Peep esistente. L’intervento, che non dovrà attendere i tempi del regolamento, permetterà di realizzare 60 alloggi ai quali si aggiungeranno i 12 che sta costruendo l’Epg. Insieme alle case di Castiglione nascerà anche un parco urbano. Ulteriori case sono previste dal regolamento, sia con la cessione di alloggi a prezzi calmierati, sia con la messa a disposizione del Comune di nuove aree dove realizzare interventi in regime di edilizia convenzionata».
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