La manifestazione
Un tesoro archeologico in casa
I carabinieri scoprono un collezionista con oltre mille frammenti
GROSSETO
Mesi di indagini per fare centro. E trovare un vero e proprio tesoro composto da oltre mille pezzi. Reperti archeologici, frammenti di vasi e di opere che non possono essere conservate a casa propria ma che devono essere esposte nei musei.
È questo il tesoro scoperto dai carabinieri di Grosseto che ieri hanno sequestrato oltre mille frammenti archeologici a un appassionato che vive in città. L’uomo, che ha 58 anni, teneva tutto quel materiale prezioso in una stanza della sua abitazione. I frammenti erano ben conservati, ma non erano stati esposti in casa. I militari li hanno trovati anche se rano ben nascosti e li hanno sequestrati, denunciando l’uomo.
Il cinquantottenne non ha nemmeno tentato di giustificarsi con i carabinieri. Ma a una collega, però, nei mesi scorsi qualcosa sembra avesse detto: di aver chiamato più volte la Soprintendenza per denunciare il ritrovamento di quei reperti, e consegnarli. Ma sembra che la Soprintendenza abbia preso tempo, nonostante i solleciti dell’uomo. Una giustificazione, questa, che però non è stata tentata con i militari che ieri hanno fatto quel blitz in casa dell’uomo.
Blitz che ha portato i carabinieri a scoprire un vero e proprio tesoro che racconta il nostro passato. E che ora finiranno alla Soprintendenza e magari, poi, in qualche museo. Dove potranno essere visti e apprezzati da tutti gli appassionati di storia antica e non più da uno solo.
(f.g.)
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