Il Tirreno

Grosseto

Quasi cento pneumatici squarciati con una lama

Protestano gli abitanti di piazza Ponchielli, via Roma e via Oberdan I proprietari delle auto se ne sono accorti ieri mattina appena scesi da casa

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di Francesca Gori

GROSSETO

Gli unici ad essere contenti saranno i rivenditori e i riparatori di pneumatici che nei prossimi giorni avranno un po’ di lavoro in più: coprire gli squarci o far arrivare nuove gomme ai quasi cento automobilisti vittime di un raid in piena regola.

Venerdì sera, gli abitanti di via Fiume, piazza Ponchielli, via Aquileia e via Oberdan hanno trovato una brutta sorpresa: le gomme delle loro auto squarciate. Un danno economico, sì. Ma anche ritardi al lavoro e l’auto che è dovuta restare al parcheggio perché di sabato è difficile trovare un riparatore.

Sabato mattina, per loro, è stato impossibile mettersi al volante. Le gomme erano a terra, quasi tutte sul lato marciapiede. Chi è sceso per primo da casa ha capito di non essere solo. Le auto danneggiate sono quasi cento. La rabbia ha lasciato subito il posto alla reazione.

Preso il telefono e digitato il numero della polizia, sul posto è arrivata una volante. Gli agenti hanno controllato auto per auto, pneumatico dopo pneumatico. A tagliare quelle gomme, probabilmente, è stata una sola persona che potrebbe aver utilizzato un coltello.

Certo è che ieri mattina gli agenti hanno dovuto ascoltare anche le proteste dei proprietari delle auto che non hanno certo utilizzato epiteti carini nei confronti di chi ha fatto loro quel danno, senza tener conto delle conseguenze. «Dovevo andare a prendere mia figlia malata a Firenze - spiega Giancarlo Grechi - e mi sono dovuto arrangiare. Non ho idea di chi sia stato a fare questa bravata, che si aggiunge a quella di spaccalunotti o del distruttore di specchietti retrovisori. Ho solo il timore che non troveremo mai il colpevole. È troppo facile fare danni alle cose, e soprattutto mettere in difficoltà persone e famiglie, magari in questi magri tempi centellano anche 10 euro, e non rispondere a nessuno ne tantomeno sperare di avere pagati i danni. Mi auguro soltanto che se poi verrà scoperto il colpevole, venga almeno condannato a lavorare per la città». Intanto, su questo ennesimo danneggiamento, stanno investigando gli uomini delle volanti, che ieri mattina hanno avuto anche l’onere di avvertire i proprietari che non erano in strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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