Il Tirreno

Grosseto

La Destra contro gli ex alleati del Pdl

Casalini ai sostenitori grossetani: «Monti mette le mani in tasca a tutti voi, va staccata la spina»

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GROSSETO

Il governo Monti è un “vulnus democratico”, sostenuto da partiti che «hanno perso credibilità nei confronti dei cittadini e per questo hanno scelto di temporeggiare».

Persino il Pdl, con il quale ha condiviso scampoli dell'ultimo esecutivo targato Berlusconi, ha un «comportamento paradossale sostenendo il governo che più sta mettendo le mani nelle tasche degli italiani, non solo di quelli abbienti ma soprattutto del ceto medio».

Il giudizio “tranchant” che il segretario provinciale de La Destra, Umberto Casalini, esprime sui “tecnici” e sulle forze che li sostengono in Parlamento è il proemio della presentazione del corteo che si svolgerà a Roma sabato 4 febbraio contro «il governo delle banche».

«E' la prima volta nella storia repubblicana che un governo si dimette e non si torna a votare - attacca Casalini - per noi i governi tecnici non hanno ragione di esistere e questo non ha nemmeno la legittimazione popolare».

La Destra non salva niente della manovra in due fasi “Salva-Cresci Italia”, nemmeno le liberalizzazioni verso le quali «in linea di principio siamo favorevoli» ma mentre «tassisti e camionisti vengono additati come nemici per canalizzare la rabbia popolare, non si è intervenuti su banche, assicurazioni ed energia. Avere 500 notai in più o risparmiare 15 centesimi sulla benzina è solo demagogia se non si intaccano i privilegi delle vere lobby. Non occorre essere professori alla Bocconi per alzare le tasse».

Un governo «voluto dal Presidente della Repubblica» e avallato «dall'alta finanza italiana e internazionale», che permette a Van Rompuy (presidente del Consiglio europeo ndc), «uno straniero», di venire nel nostro paese e «dire che non abbiamo bisogno di elezioni e stiamo andando nella direzione giusta, senza che nessuno abbia avuto niente da ridire».

Per questi motivi La Destra, inopinatamente in sintonia con la Lega Nord, chiede agli ex alleati del Pdl di staccare la spina all'attuale esecutivo per tornare al voto.

«Se siamo in democrazia allora esercitiamola» chiosa Casalini. Il concentramento del corteo romano è previsto per le 13 in piazza della Repubblica dove si snoderà fino a piazza della Bocca della verità dove parlerà il segretario nazionale Storace.

Da Grosseto sabato prossimo partirà alle 9 dal parcheggio antistante lo stadio da baseball Jannella un pullman che il partito mette gratuitamente a disposizione dei propri militanti.

Lorenzo Santorelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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