Sicurezza
Ripulite le vasche intorno al Cassero
La San Lorenzo ha bonificato l’acquitrinio, il sindaco assicura una manutenzione pressoché quotidiana
di Maurizio Bernardini
GROSSETO
Aveva promesso interventi entro meno di dieci giorni. I primi risultati si sono visti dopo poche ore.
Non si può dire che non sia stato di parola il sindaco Emilio Bonifazi: l’area delle vasche adiacenti alle Mura che circondano il Vallo degli Arcieri e il Cassero senese è stata completamente ripulita.
La S. Lorenzo all’opera. Una squadra di operai della “partecipata” San Lorenzo servizi si è infatti recata sul posto nella mattinata di ieri ed ha finalmente aspirato, grazie ad idonei macchinari, quello che era divenuto, nel corso del tempo, un disgustoso e maleodorante acquitrino nel quale sguazzavano i resti di piccioni morti, bottiglie di plastica, cicche di sigarette ed ogni altro genere di sudicio.
Uno spettacolo che non mancherà di certo né ai grossetani, né ai turisti che amano la Maremma.
Gente sin troppo a lungo abituata a sopportare uno stato di trascuratezza che, in alcune zone della città, ha sfiorato, nei decenni, il ridicolo: basta pensare che il fossato, oggi riportato a nuova vita, su cui poggia il ponte d’ingresso del Cassero senese ha ospitato, per mesi, addirittura un intero materasso lasciato lì a mollo.
La campagna dà i primi frutti. L’intervento dell’Amministrazione non è il primo, tangibile, risultato della campagna portata avanti da Il Tirreno finalizzata a giungere ad un pieno rilancio delle Mura Medicee e, con ogni probabilità, non sarà affatto l’ultimo.
Certo, la pulizia dell’area verde in prossimità del parcheggio degli Arcieri deve ancora essere fatta, così come quella lungo la scalinata che porta verso via Mazzini, ancora piena di rifiuti, ma visto il celere avvio dei lavori i presupposti per porre fine ad una situazione di oggettivo e crescente degrado sembrano esserci tutti.
«Ora pulizie costanti». «Da ora in avanti – spiega il sindaco Emilio Bonifazi – la pulizia dell’area intorno al Vallo degli Arcieri sarà pressoché quotidiana. Concluderemo i lavori - promette il primo cittadino - entro la fine di gennaio, primi di febbraio al massimo. Vi ringrazio per la segnalazione».
Novità per la Cavallerizza. Intanto pare muoversi, seppur lentamente, anche la situazione legata al bastione Cavallerizza: «Potremmo decidere di proseguire l’esperimento del cinema, anche in periodi non prettamente estivi, il clima da noi è particolarmente mite e lo consentirebbe» annuncia il sindaco che, tra l’altro, ha espresso apprezzamento per l’idea di riunire le associazioni culturali cittadine e, calendario alla mano, ideare, in collaborazione con queste realtà, una serie di iniziative continue: «le Mura sono un patrimonio di cui la città deve riappropriarsi».
Sala Eden, a luglio al Comune. Novità giungono anche sul fronte della Sala Eden. La storica attività, gestita dalla famiglia Bigagli da oltre quarant’anni, tornerà infatti ad essere curata direttamente dal Comune. Sarà infatti risolto, nel luglio prossimo, l’accordo tra l’Amministrazione ed il privato. «Abbiamo avviato un lavoro progettuale per dare un’organicità di utilizzo all’impianto. Siamo sempre stati contenti della gestione fatta, ma la volontà del privato era quella di lasciare. Anche in questo caso – prosegue il sindaco - è stato importante il pungolo del vostro giornale che ha posto l’attenzione sulla questione».
Ma quale sarà dunque il destino della Sala Eden? Resterà al servizio dei grossetani, assicura Bonifazi, «con iniziative legate sempre all’aggregazione, in particolare giovanile».
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