Sicurezza
Lavori pubblici per più di 4 milioni di euro
Consiglio comunale aperto su crisi ed economia: nuove opportunità per il settore agroalimentare
GROSSETO
La crisi economica e la situazione locale al centro dell'attenzione, a Grosseto, nel consiglio comunale aperto al quale hanno partecipato i rappresentanti del mondo delle imprese, ma anche delle banche e della diocesi. Numerosi interventi, in mattinata, ma nessuno, salvo il direttore dell'Ance Mauro Carri, ad ascoltare le risposte e le proposte dei consiglieri comunali e del sindaco Bonifazi. Evidentemente molta voglia di farsi ascoltare, ma poche attese nei confronti della capacità della politica di dare risposte. E un'altra assenza, rilevata dalla capogruppo di Sel Cristina Citerni: la mancanza del mondo del lavoro e il fatto che con questa crisi «stanno venendo meno – ha detto – i diritti del lavoro». Il sindaco, da parte sua, ha sottolineato che il Comune cerca di rispondere alla crisi con i fatti. E i fatti sono, innanzitutto, il regolamento urbanistico, che deve essere ancora approvato, ma che prevede tutta una serie di opportunità, soprattutto sulla filiera agroalimentare. Il sindaco ha, però, ricordato che le nuove normative regionali sul rischio idraulico rischiano di limitare lo sviluppo, oltre al fatto che si apre un ulteriore confronto con la Regione oltre quello sulle osservazioni che la Regione ha presentato. Altri fatti riguardano il settore turistico-ricettivo. Bonifazi ha ricordato che in attesa del regolamento urbanistico sono state approvate 13 varianti in deroga per l'ampliamento di altrettante strutture ricettive «ma ancora – ha detto il sindaco – non si sono visti progetti, il che significa che il problema non sono solo gli strumenti che mancano, ma è il sistema economico che è in grande difficoltà». Bonifazi ha messo in evidenza anche il rispetto del patto di stabilità, obiettivo raggiunto, nel 2011, anche grazie alla vendita di tre immobili pubblici che hanno portato quasi 3,6 milioni di euro con una parte dei quali il Comune ha potuto effettuare oltre 70 pagamenti, che erano bloccati, dando una boccata d'ossigeno ai fornitori. Sul fronte dei lavori pubblici e delle manutenzioni, Bonifazi ha ricordato i lavori fatti, per oltre 2,5 milioni di euro, nel 2011, e «attualmente – ha detto – sono in corso in città lavori per 4,6 milioni di euro, 1,6 milioni di euro sono stati investiti sull'edilizia scolastica e quasi 700mila euro sull'impiantistica sportiva». Regolamento urbanistico da approvare quanto prima, lavori pubblici che privilegino il sotto-soglia, per favorire l'imprenditoria locale e l'Imu da calibrare con attenzione per non gravare eccessivamente cittadini e imprese già in difficoltà.
Tre punti che coincidono con tre richieste contenute in una mozione presentata dal consigliere del Pdl Mario Lolini. (e.p.)
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