Il Tirreno

Grosseto

TRIBUNALE

Falso e truffa per la mensa condannato ex poliziotto

GROSSETO Un anno, 8 mesi e cinque anni di sospensione temporanea dai pubblici uffici (pena sospesa) per Nicola Schiavone, 60 anni, poliziotto già dipendente della Questura di Grosseto, imputato di...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

Un anno, 8 mesi e cinque anni di sospensione temporanea dai pubblici uffici (pena sospesa) per Nicola Schiavone, 60 anni, poliziotto già dipendente della Questura di Grosseto, imputato di false attestazioni sul quaderno vitto della mensa dell'amministrazione, di truffa per aver fatto mangiare alcune persone senza che queste pagassero il ticket o comunque consentendo che queste pagassero un prezzo inferiore, di peculato per aver prelevato pasti completi senza corrispondere il ticket. I periodi contestati dalla Procura risalivano al periodo 2007-2008. Il procedimento finito davanti al gup Mezzaluna con il rito abbreviato (i difensori preparano l'appello dopo che sono state depositate le motivazioni) era stato originato da un esposto dell'ex dirigente della Digos, Walter Delfino, che si era rivolto anche al questore dell'epoca.

A compiere le indagini erano stati gli uomini della squadra mobile di Firenze. Secondo il giudice Mezzaluna, che ha deciso sulla base delle carte portate dall’accusa senza dibattimento, i beneficiari sarebbero stati familiari o conoscenti di Schiavone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa