Proteste
Lisa ottiene la cittadinanza
Era la volontaria con più donazioni, ma non riusciva a diventare... italiana
ROCCASTRADA
Il sogno di Lisa era la cittadinanza italiana. Per lei e per la famiglia. Ieri questo sogno si è definitivamente avverato. Il suo caso, sollevato dal Tirreno nel 2009, era approdato sui grande network nazionali, destando scalpore. Per lei si era spesa una comunità intera raccogliendo firme, interpellando istituzioni e politici, ad ogni livello.
Tutto era partito da un record. Lisa, peruviana, per anni, è stata il volontario Avis più generoso della provincia di Grosseto, con decine di donazioni. Il giorno in cui la intervistammo emerse il suo disagio. Arrivata in Italia nel 1996, da sola, Elisabeth Patricia Jaramillo Reyes si era subito rimboccata la maniche per mettersi in regola, trovare un lavoro, spostare la famiglia dal Sudamerica all’Italia.
La ricongiunzione era avvenuta nel 1998. D’accordo con il marito, aveva impostato l’educazione familiare sull’integrazione, invitando i figli a partecipare alla vita di paese, a vivere da cittadini e non da “ospiti stranieri”. Impresa tutt’altro che scontata, eppure riuscita. Mancava solo questo piccolo dettaglio a coronare una storia di integrazione vera: la cittadinanza.
La domanda in Questura era stata inoltrata a dicembre del 2008. Ci sono voluti oltre 4 anni, con mille complicazioni, nuove norme, burocrazia, la mancanza di un legale che seguisse la pratica.
Ieri, in Comune, a Roccastrada, c’è stata la cerimonia di consegna della pergamena e di una copia della Costituzione italiana, alla presenza del sindaco Innocenti. Numerosi i testimoni che vi hanno preso parte, vicini di casa, amici e conoscenti della famiglia.
Alla fine ricevimento e rinfresco nel vicino oratorio parrocchiale dove si è tenuta una piccola festa per gli italo-peruviani con doppia cittadinanza. Momenti di commozione quando Elizabeth (Lisa per gli amici) ha ringraziato dell’aiuto e della solidarietà incontrata a Roccastrada dicendosi contenta che adesso tutta la famiglia può vantare questo status.
Tra i primi a congratularsi con Lisa e i suoi familiari il presidente della Provincia Leonardo Marras: “Mi fa veramente piacere questa notizia. Lisa è in Italia da 16 anni e il mio auspicio è che si arrivi ad una legge sulla cittadinanza semplificando le procedure e introducendo il diritto al suo ottenimento per chi nasce nel nostro Paese”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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