Sicurezza
Benzina esaurita, la città rimane a secco
Lunghe code di fronte ai pochi distributori aperti e oggi sarà ancor più difficile fare il pieno: ecco dove andare
di Gianni Parrini
GROSSETO
«Allora signori, ci sono ancora un po’ di verde e un qualche litro gasolio. Ma non bastano per tutti: quando sono finiti c’è poco da fare». Giauro Vincenti urla queste frasi alle decine di automobilisti in fila per fare rifornimento all'unica pompa del distributore Agip di via Senese ancora in funzione. Le altre , infatti, hanno esaurito il carburante. «Quanto andremo avanti? – dice Vincenti – Ora sono le 17,30, prima delle 18 avremo finito tutto».
Il blocco degli autotrasportatori rischia di lasciare a piedi mezza Grosseto: oggi, infatti, non dovrebbero arrivare camion con i rifornimenti. «Circa il 50% dei distributori nel primo pomeriggio aveva terminato le scorte – spiega Mario Filabozzi, coordinatore provinciale Faib, l’associazione che riunisce i benzinai associati a Confesercenti – Per domani (oggi per chi legge ndr) la situazione si annuncia molto critica in città, mentre a nord e sud di Grosseto le cose dovrebbero andar meglio: ad Albinia e Pitigliano hanno ricevuto già i rifornimenti. Mentre a Follonica e Gavorrano qualcosa dovrebbe arrivare. Confidiamo che la situazione si sblocchi a partire da venerdì, altrimenti cercheremo di intervenire a livello sindacale».
Vertenza a parte, di sicuro oggi sarà dura fare rifornimento in città. Anche se qualche camion dovesse passare i blocchi degli scioperanti, sicuramente non sarebbe sufficiente a soddisfare il fabbisogno. «Abbiamo chiesto una cisterna – spiega Vincenti – Ma non siamo i soli: ci sono distributori che aspettano da tre giorni e ancora non hanno avuto niente». «Speriamo che possa arrivare un camion da Calenzano – racconta Paolo Pasqui, del distributore Eni di via Senese – Il problema sono i rifornimenti che transitano da Livorno: lì non si passa. Quelli, invece, che arrivano da Roma o da Firenze hanno maggiori probabilità di successo». All'Eni è rimasta solo la benzina Blu super, salvata fino ad ora dal suo costo elevato: «Sono quasi due euro al litro – racconta Pasqui – Nessuno la metteva per cui è durata più a lungo. Ma non so quanta ne resta: solo oggi avremo fatto quasi 30mila litri di rifornimento».
«Carburante esaurito (e anche i gestori)». È questo il cartello affisso all’Erg (chiuso) di via Senese. Quella di ieri, infatti, è stata una giornata intensa per i benzinai di Grosseto. «È da stamattina che sono in piedi a fare rifornimento – racconta il gestore del distributore Shell sull'Aurelia nord - Non ho staccato neppure per mangiare, ho fatto solo una piccola pausa per fare pipì». Qui sono rimaste solo la verde e la V Power ma è difficile dire se domani ci saranno ancora.
Pier Dario Giorgetti, è in coda e attende di fare rifornimento, sempre che le scorte non terminino prima che arrivi il suo turno: «Sono passato dall'Aurelia sud ma i distributori erano tutti a secco, c'era solo il Gpl – spiega l'automobilista – Spero di non rimanere a piedi. Dovrei andare a Castiglione ma stasera mi sa che farei meglio a rimanere a dormire da mia mamma a Grosseto».
Ma chi non è riuscito a mettere benzina ieri, oggi cosa può fare? A quanto risulta, del carburate si potrebbe trovare al Q8 di Rispescia. «Ho parlato col gestore – spiega Filabozzi – Aveva ancora 8mila litri, ma tutto dipenderà da come va la nottata: se la pompa viene presa d’assalto rischia di rimanere a secco velocemente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google