Il Tirreno

Grosseto

strade insanguinate

Sbanda con l’auto, grave architetto

Sbanda con l’auto, grave architetto

L’incidente a Casetta Civinini, l’uomo è in rianimazione

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

E’ ricoverato in sala rianimazione all’ospedale di Grosseto con varie fratture e un polmone collassato, ma non è in pericolo di vita, il giovane architetto castiglionese Michele Viti, rimasto coinvolto in uno spettacolare incidente stradale ieri mattina verso le 9 sulla provinciale 61 a Punta Ala. Il Viti, 33 anni, al volante della sua Yaris all’altezza di Casetta Civinini, per cause in corso di accertamento, è uscito di strada schiantandosi contro un palo della luce. L’utilitaria si è come disintegrata, accartocciandosi su se stessa, e hanno dovuto lavorare a lungo i soccorritori per estrarre l’uomo dalle lamiere. Michele Viti attualmente lavora allo studio associato di Daniele Bartoletti, assessore comunale, ed è figlio di Giancarlo, gestore del distributore della Tamoil sulla castiglionese. Sul posto la Croce Rossa che ha prestato le prime cure, trasportando il ferito al nosocomio per il ricovero: il quadro clinico oltre al danno al polmone, vede la rottura del bacino (cosa che preoccupa in questo momento i sanitari) e altre varie fratture. Il tratto di strada che conduce a Punta Ala non è nuovo ad incidenti del genere. La carreggiata è stretta, e basta un attimo di distrazione per perdere il controllo del mezzo. Molto probabilmente Michele Viti può essere stato tradito anche dall’asfalto umido (la zona è all’ombra dei pini), con la macchina che ha sbandato, facendolo uscire di strada. (en.gi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa