Finanza
Rifiuti, ecco il kit per il porta a porta
Oggi la consegna dei calendari e dei sacchi per la raccolta Chi non è a casa, troverà il tagliando per ritirare il materiale
di Paola Villani
FOLLONICA. Oggi pomeriggio via alla consegna dei sacchi e dei calendari per il porta a porta. La questione dei rifiuti è oggi in Maremma un tema più che mai scottante con la chiusura dell’inceneritore di Scarlino e le polemiche intorno all’impianto di produzione del Cdr delle Strillaie.
Follonica per quanto riguarda la raccolta differenziata ha raggiunto buoni livelli. Dal quartiere pilota (167 ovest) che per primo fu interessato dalla differenziata (bidoni condominiali) si è poi passati ad espandere il progetto su quasi tutto il territorio comunale. All’appello mancano ancora quattro zone (Pratoranieri, Centro, Cassarello e Salciaina) che dovevano entrare nel piano già lo scorso anno.
Per motivi economici l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta è saltato, e ancora non è dato sapere se e quando partirà. In pratica il Comune avrebbe dovuto pagare il 30% in più rispetto alla quota che paga attualmente al Coseca (a quanto dichiarò il sindaco nel settembre del 2010): un costo troppo alto che l’amministrazione non sarebbe riuscita a sostenere, così l’idea fu accantonata.
L’altra questione che blocca – se così si può dire – l’allargamento del progetto all’intera cittadina riguarda ciò che sta accadendo in Maremma rispetto proprio ai rifiuti. «Il grande problema è relativo all’incongruenza tra la convenzione che prevede di portare una parte dei rifiuti alle Strillaie e la Regione che chiede di produrre meno indifferenziata – spiega l’assessore all’ambiente Antonio Cetraro – Stiamo continuando a studiare le soluzioni possibili per migliorare sempre di più il progetto».
Una novità ci potrebbe essere a breve. Si sta valutando infatti, se dotarsi o meno di un furgoncino che passi a raccogliere la spazzatura già suddivisa in vari sacchi, in pratica un bidone a quattro ruote, che permetterebbe di espandere il piano anche nelle zone non coinvolte.
Valutando i risultati ottenuti sino ad adesso, quello che viene fuori è che se il porta a porta (una divisione puntuale della spazzatura, fatta grazie a dei sacchetti di colori differenti che vengono ritirati in giorni diversi dal Coseca) dà risultati positivi, lo stesso non si può dire per ritiro fatto utilizzando le isole ecologiche condominiali, sistema usato in alcune zone. Chi deve buttare i rifiuti dentro i bidoni del proprio palazzo è meno preciso nella differenziazione. Alcuni cittadini, – diciamo così – sono più distratti.
Intanto si procederà da oggi pomeriggio alla consegna del nuovo kit per il porta a porta.
A tutti coloro che non saranno trovati in casa al momento della consegna, verrà lasciato un tagliando tramite il quale poter andare a ritirare il materiale presso il punto informativo allestito in via Leopardi. Il punto informativo di fronte al cimitero, resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle 17.30 e il sabato dalle ore 9 alle 12.
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