Il Tirreno

Grosseto

«Evitate lo sciopero generale» L’appello della Commissione

 «Evitate lo sciopero generale del 27»: l’appello, a tutte le categorie interessate, per la zona dell’Argentario e del Giglio, e della Maremma in generale

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di Guido Fiorini

GROSSETO. «Evitate lo sciopero generale del 27»: l’appello, a tutte le categorie interessate, per la zona dell’Argentario e del Giglio, e della Maremma in generale, arriva direttamente dal presidente della “Commissione di garanzia Sciopero” Roberto Alesse.

Non è opportuno, dice, fermare i servizi in un momento così delicato.

La Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, istituita dalla legge 12 giugno 1990 n. 146 è un’Amministrazione indipendente composta da nove membri designati dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica tra esperti in materia di diritto costituzionale, di diritto del lavoro e di relazioni industriali e nominati con decreto del Presidente della Repubblica.

«Ci occupiamo - spiega il presidente Alesse - di trovare un punto di equilibrio fra il diritto di sciopero dei lavoratori e quello dei cittadini di avere i servizi pubblici essenziali. Spesso operiamo in modo preventivo, parlando con le parti e ottenendo degli aggiustamenti. Per esempio di recente abbiamo ottenuto che uno sciopero, che doveva essere di dieci giorni, sia stato ridotto solo a tre».

È chiaro che poi gli scioperi vengono fatti anche contro il parere della Commissione: «Ma noi abbiamo il potere di emettere sanzioni, quali la precettazione. Proprio qualche giorno fa ho chiesto che i nostri poteri vengano ampliati, in modo da dare un parere vincolante. Insomma, fatto salvo il diritto di sciopero, cerchiamo di evitare che il Paese venga messo in ginocchio e completamente bloccato, magari da più scioperi in contemporanea».

Certo in questo periodo la situazione è particolarmente difficile. «Sono giorni caldi, per le proteste legate alle liberalizzazioni e alle misure prese dal governo Monti. Per questo, come presidente della Commissione, mi sento in dovere di fare un appello forte a quanti stanno operando per il disastro del Giglio. Penso ai Vigili del fuoco, che comunque hanno già nel proprio codice di autoregolamentazione l’astensione dalla sciopero in caso di calamità naturali o eventi eccezionali, ma anche a tutte quelle categorie che in questo momento stanno lavorando all’emergenza. Non credo proprio che ci possiamo permettere, il 27, di bloccare i soccorsi, la ricerca delle salme, il pompaggio del carburante, perchémancano i rifornimenti essenziali sull’isola. Insomma, so che parlo a persone responsabili: al Giglio e all’Argentario forse è meglio se rinunciano allo sciopero generale. Sarà un gesto più forte dell’astensione dal lavoro per protesta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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