Il Tirreno

Grosseto

Stangata di 1,2 milioni sul Comune per i debiti di Mare Sì

FOLLONICA Un milione e duecento mila euro di debito con l’amministrazione comunale. I soci della cooperativa Mare Sì mettono a confronto due atteggiamenti diversi tenuti dal Comune di Follonica (a...

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FOLLONICA

Un milione e duecento mila euro di debito con l’amministrazione comunale. I soci della cooperativa Mare Sì mettono a confronto due atteggiamenti diversi tenuti dal Comune di Follonica (a parer loro) nei confronti della società che gestiva la struttura, debitrice per un totale di circa un milione e duecento mila euro di tasse non pagate, e nei loro riguardi.

«In pratica la società che ha gestito il villaggio turistico di Pratoranieri dal 2004 al 2010 - dice il presidente della cooperativa Ottavio Verdi - ha ignorato l’obbligo di versare al Comune di Follonica la tassa sulla nettezza urbana e gli altri tributi che gli doveva. Stranamente in quel caso il Comune si è dimostrato ben poco attento alla legalità, tema caro alla Baldi. Adesso chi pagherà i tributi non versati dalla Dmc, che ormai è fallita? I follonichesi, ovviamente».

L’amministrazione ha chiesto consulenza a uno studio legale di Grosseto per verificare le possibilità di recuperare il credito. «L’iniziativa - spiega Verdi - ha avuto l’unico risultato di fare spendere altri soldi ai follonichesi. Quando la Dmc aveva la completa gestione del villaggio Mare Sì e non pagava i tributi spettanti a Comune e Provincia, né i dipendenti né i fornitori, Baldi dov’era? E adesso si vorrebbe di nuovo dare la gestione ad un terzo, col rischio di ripetere quell’esperienza negativa».

Verdi torna poi a puntare il dito contro l’attuale governo cittadino in particolare contro il sindaco. «Addirittura, la lista Baldi proponeva, per favorire la qualità dell’accoglienza, una carta del turista», continua il presidente della cooperativa. «Una volta eletta sindaco, invece, ha pensato bene di sostenere l’accusa di lottizzazione abusiva cartolare contro Mare Sì e Veliero. Perché adesso, nel rispetto della legalità, il sindaco Baldi non prende atto del fatto che i vertici della Mare Sì recentemente sono stati assolti. Di questo la Baldi non ama parlare».

Verdi si chiede poi perché in tutta questa vicenda non sono mai intervenuti i membri della giunta Baldi, il direttore generale del Comune e il capogruppo del Pd in consiglio. «Ma forse Bertocchi è in altre faccende affaccendato. Non ultima l’inchiesta a suo carico sulla ipotesi di abuso d’ufficio, peraltro un reato caratteristico della pubblica amministrazione. E la Baldi, che ha dato di mafiosi ai soci di Mare Sì, dovrà affrontare un processo per diffamazione. Un giudizio sulla legalità del comportamento della Baldi e di Bertocchi è prematuro, ma una cosa è certa: Mare Sì è stata assolta, anche se in Comune non lo dice nessuno».(p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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