Il dolore
Una nuova birra col mastro americano
ARCIDOSSO La birra amiatina, ormai in vetta alle classifiche e riconosciuta come uno dei prodotti più esclusivi della montagna, continua a stupire. Inarrestabile l’intraprendenza e l’entusiasmo...
ARCIDOSSO
La birra amiatina, ormai in vetta alle classifiche e riconosciuta come uno dei prodotti più esclusivi della montagna, continua a stupire. Inarrestabile l’intraprendenza e l’entusiasmo dei fratelli Cerullo che da un piccolo birrificio, sono adesso diventati esportatori di birra. Ieri e oggi, è ospite di Gennaro Cerullo uno dei più grandi mastri birrai del mondo, l' uomo che può definirsi il padre delle Ipa in Italia, Mike Murphy che con Gennaro e il fratello Claudio, creerà, ad Arcidosso, una nuova birra. «Per chi è nel giro - dice Gennaro - questo è un grande evento. È come se Maradona venisse a fare una partita di calcio nella squadra dell’Arcidosso. Domani aspettiamo tanti amici, Piso e Michela della birroteca di Greve, Andrea Camaschella, Alberto Laschi, Nico del Chiaroscuro, gli amici del 5 games bar. Insomma tante belle persone che ci vogliono bene con cui condividere la gioia di questo evento e che ci auguriamo possano conoscere Mike e la sua arte birraria».
Mike Murphy proviene da Philly, negli Stati Uniti. Arriva per la prima volta in Europa nel 1999 come studente di architettura. Inizia a brassare in un piccolo pub (Aka Starbess), ma già allora pensava di impiantare una grande birreria a Roma. Lavora come mastro birraio nella Gourmet Bryggeriet / Ølfabrikken e poi nel birrificio norvegese, il Lervig Aktiebryggeri, dove introduce nuove tipologie di birra. Da allora grande è la sua crescita e la sua fama come mastro birraio internazionale e afferma spesso che nella birra ci vuole immaginazione. Proprio quella che non manca al birrificio amiatino dei fratelli Cerullo.
Un’idea, quella di realizzare una nuova birra nel laboratorio dove è stata creata la bevanda di malto campione del mondo, che non serve soltanto a promuovere i prodotti dei fratelli Cerullo. Passare a bere un boccale di birra ad Arcidosso significa anche conoscere il territorio: basta pensare alla Bastarda rossa, una delle birre più amate nel mondo, realizzata con le castagne amiatine. Un altro modo per promuovere e far conoscere nel mondo un territorio pieno di ricchezze e sorprese.
Fiora Bonelli
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