La manifestazione
«Lo scempio del quartiere dormitorio»
Il coordinatore del comitato di Neghelli accusa. «Troppi palazzoni, non era meglio costruire alberghi?»
ORBETELLO
A guardare storto la cementificazione nel quartiere di Neghelli, con la costruzione delle enormi strutture abitative che si affacciano sulla laguna di Ponente e Levante è Francesco Sabatini, il coordinatore del comitato spontaneo del rione deluso per questo scempio territoriale: «È molta l’amarezza per come passa sotto silenzio lo scempio che si consuma sul quartiere di Neghelli con la costruzione delle enormi strutture abitative che fanno somigliare sempre più il rione ad agglomerati indistinti di quartieri dormitori, privi di molti servizi e vita sociale». E su questo punto il coordinatore spiega che, dal suo punto di vista, forse sarebbe stata una scelta migliore adibire il territorio della Sitoco alla costruzione di questi edifici: «Mi chiedo quanto sarebbe stato meglio costruire tutti questi palazzoni nell’area della Sitoco, vista l’enorme volumetria esistente e non stravolgere il quartiere di Neghelli, perché sono convinto - aggiunge - che solo in minima parte gli appartamenti saranno acquistati dai residenti. Se è così appetibile la nostra zona - continua Sabatini - non sarebbe stato meglio costruire magari uno o due alberghi? La responsabilità è vero che ricade in gran parte sulla vecchia maggioranza, ma dov'era l’opposizione e dove i livelli superiori?» Sabatini conclude dicendo che malgrado ciò è rincuorato dalla rinascita della coscienza civica riscontrata nei cittadini orbetellani: «Mi pare che stiamo uscendo da quel grigiore dell’indifferenza che ci aveva avvolto per lungo tempo. Questo nuovo spirito si traduce nella volontà di aprirsi liberamente a un confronto attraverso una serie di assemblee e manifestazioni pubbliche a difesa del territorio». I passaggi fondamentali? La grande partecipazione dei cittadini organizzati in corteo per dire “no” a un progetto di autostrada che invece di essere propedeutico allo sviluppo della zona, avrebbe peggiorato ancora di più la qualità ambientale e di vita di tutta la popolazione; le 1500 firme raccolte sul quartiere di Neghelli per richiamare la pubblica amministrazione a un maggiore impegno per l’apertura di un circolo ricreativo e culturale come strumento di aggregazione e la nascita di una entità che ha messo insieme 11 diverse associazioni creando il gruppo di Associazioni in rete Orbetello per favorire una serie di iniziative da svolgersi su tutte le frazioni del comune.
Giulia Calchetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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