Sicurezza
I gestori dei locali si uniscono L’idea per sconfiggere la crisi
I ristoratori hanno già la loro associazione, ora tocca anche ai bar della città del Golfo Rilanciare il turismo attraverso manifestazioni culturali e serate di musica dal vivo
di Paola Villani
Una nuova associazione che raggrupperà i locali e i bar follonichesi. Sulla scia del gruppo dei ristoratori cittadini (realtà oramai consolidata) nasce oggi una nuova formazione che invece tenterà di fare squadra nell’ambito della vita notturna.
Follonica come gli altri paesi limitrofi e forse ancor di più (la possibile chiusura dei villaggi per la stagione 2012, le problematiche interne all’ippodromo e altro ancora sono questioni aperte) soffre questa crisi economica in corso. E allora come poter fronteggiare ai mancati guadagni o peggio al rischio di chiudere i battenti? Facendo sistema, utilizzando un termine molto in voga negli ultimi tempi.
La serata dell’ultimo dell’anno organizzata dagli esercenti, perché quest’anno l’amministrazione comunale non avrebbe avuto i fondi necessari ad allestire la classica festa in piazza, è stata la scintilla che ha fatto da spunto per questa nuova associazione. In pratica quello che si vorrebbe fare (almeno a quanto si dice in giro perché ancora non è stata data l’ufficializzazione formale) è prendere in mano la gestione degli eventi follonichesi. Ancora da capire che cosa si intenda di preciso: organizzare manifestazioni in città che sulla scia del 31 dicembre possano raggruppare in centro bar e locali con magari dei gazebo allestiti per l’occasione? Oppure si pensa di poter pianificare anche le stagioni teatrali e culturali in coordinamento con l’amministrazione comunale? I contenuti della riunione tenuta in un bar della città del Golfo rimangono per adesso celati, solo qualche indiscrezione, per ora non confermata. Una questione rimane. Come si farà a mettere insieme le varie realtà cittadine senza creare invidie o malumori? E poi c’è un’altra vicenda che potrebbe essere un punto di partenza per la nuova associazione. Lo sfogo di Francesco Sozzi proprietario del Bar Liz locale in pieno centro che a novembre disse di essere stanco dell’atteggiamento dei follonichesi nei confronti di questo tipo di attività. «Sono uno dei pochi che ha fatto e continua a fare qualcosa per la città - spiega Francesco Sozzi - È da maggio che facciamo musica dal vivo per proporre qualcosa di diverso, che rendesse vivo il centro: per qualche protesta dei soliti ora ci mettono i bastoni tra le ruote. Sono veramente stanco, ho deciso di interrompere l’iniziativa. Quello che mi fa arrabbiare è che ogni volta - disse a novembre scorso l’imprenditore - si dà ascolto solo ad alcuni mentre non si sentono mai i commercianti, in special modo quelli che fanno di tutto per migliorare Follonica. E si badi bene che a volte sono gli stessi addetti ai lavori che rimanendo chiusi nella loro ottica non ti permettono di fare qualcosa di diverso».
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