Finanza
Chiusi i corsi, ecco gli attestati
La consegna in sala Pegaso ai 230 partecipanti alle lezioni del Coeso
GROSSETO
Consegnati in sala Pegaso gli attestati di partecipazione alle 230 persone che hanno partecipato ai progetti finanziati dal Fondo sociale europeo 230 iscritti – di cui la metà donne –, 468 ore di formazione, circa 42mila euro la cifra investita. Sono questi i numeri dei tre progetti di educazione non formale degli adulti, realizzati dalla Società della salute grossetana e finanziati dalla Regione Toscana tramite il Fondo sociale europeo (Fse), che si sono tenuti nei mesi scorsi a Grosseto, Castiglione, Roccastada, Scansano, Civitella Paganico e Campagnatico. E per concludere l’esperienza i partecipanti hanno ricevuto i loro attestati di frequenza.
I tre progetti, che si sono articolati in circoli di studio e seminari, hanno toccato le tematiche più diverse: dall’acquisizione di competenze informatiche utili per la ricerca di lavoro (progetto “Persone, innovazione, lavoro” articolato in 8 circoli), ai corsi per stranieri volti a ridurre lo svantaggio linguistico e favorire la conoscenza del territorio (progetto “Dentro l’italiano”, articolato in 7 corsi), passando per il ciclo di incontri dedicato alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile dal titolo “Da rifiuto a risorsa”.
L’educazione degli adulti è uno degli obiettivi della Sds: la salute, infatti, non è misurabile solo in termini sanitari, come assenza di patologia, ma anche attraverso parametri come la qualità dell’ambiente in cui viviamo, l’accesso al lavoro, le politiche residenziali, la mobilità, lo sport, la cultura.
Ecco quindi che ogni percorso formativo ha tenuto conto delle necessità e degli interessi dei partecipanti riuscendo così a fornire nuove competenze, utili per migliorare la vita quotidiana.
Con “Persone, innovazione, lavoro” 93 persone hanno imparato a utilizzare un programma di video scrittura e un foglio di calcolo elettronico, a ricercare informazioni in internet, salvarle ed archiviarle, utilizzare molti dei servizi on line a disposizione per chi si affaccia al mercato del lavoro. Altri, invece, sono stati gli obiettivi di “Dentro l’Italiano”, il progetto che ha permesso a 64 stranieri chi vivono sul nostro territorio di approfondire le proprie conoscenze linguistiche – dei 7 corsi in programma, 5 sono stati dedicati al perfezionamento delle lingua italiana, mentre due hanno dato nozioni di base a immigrati che da poco tempo vivono nel nostro paese – in particolare imparando a comprendere ed utilizzare termini utili per la ricerca di lavoro.
Si è articolato attraverso incontri pubblici nei sei comuni dell’Area socio sanitaria grossetana il progetto “Da rifiuto a risorsa” che ha consentito di realizzare seminari dedicati all’ecologia in collaborazione con Legambiente.
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