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Borghi: «Scuolabus, aumenti inevitabili»

Borghi: «Scuolabus, aumenti inevitabili»

GROSSETO Il vicesindaco Paolo Borghi spiega i motivi dell’aumento degli scuolabus. E anche i criteri con i quali il Comune ha fatto la scelta «Anche se virtuosi - dice- dobbiamo far fronte ai tagli...

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Il vicesindaco Paolo Borghi spiega i motivi dell’aumento degli scuolabus. E anche i criteri con i quali il Comune ha fatto la scelta

«Anche se virtuosi - dice- dobbiamo far fronte ai tagli nazionali ma con una radicale scelta di progressività fiscale e di difesa della qualità della vita»

I cittadini, spiega, partecipano ai costi solo per il 30%.

«In questi anni l'Amministrazione comunale è riuscita a tenere costantemente sotto il livello medio del 30% il tasso di compartecipazione dei cittadini alle spese per i servizi a domanda individuale; il trasporto scolastico era addirittura sotto il 10%; complessivamente dati sensibilmente inferiori a quelli del 2006-2007, ai cosiddetti tempi delle “vacche grasse”. Oggi che le vacche sono più che mai magre, gli enti locali sono devastati da tagli lineari ai trasferimenti dello Stato, che colpiscono indistintamente le amministrazioni virtuose, come la nostra, e le meno virtuose. Quegli stessi enti locali, sono quelli che adesso mettono la faccia sugli errori commessi da chi per anni ha persino negato che una crisi economica esistesse. L'Amministrazione comunale di Grosseto ha scelto di difendere l'alto livello di welfare, la cultura e i lavori pubblici ma deve chiedere dal prossimo settembre un maggiore sostegno per i servizi come le mense e i trasporti scolastici seppure con una grande attenzione al criterio della progressività».

Resta quindi esente –secondo le scelte che fatto il Comune – la fascia sotto i 5mila euro mentre l'aumento su 9 mesi va a colpire in maniera crescente le famiglie con l'Isee più alto, dove lo sforzo diventa gradualmente più percepibile. «Quando in questi ultimi due anni segnalavamo che nonostante i conti in ordine, le amministrazioni comunali come la nostra venivano strozzate ci riferivamo a questo. Abbiamo ridotto comunque qualunque spreco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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