Sicurezza
Giordano Laudicina Addio al signore dell’aria e del sax
GROSSETO Ciao, Giordano. E buon divertimento anche lassù per tutti quelli che d’ora in avanti godranno della gioia del tuo sassofono. È morto all’età di 82 anni,confortato dall’amore dei suoi cari,...
GROSSETO
Ciao, Giordano. E buon divertimento anche lassù per tutti quelli che d’ora in avanti godranno della gioia del tuo sassofono.
È morto all’età di 82 anni,confortato dall’amore dei suoi cari, Giordano Laudicina, leggenda maremmana della musica. Uno di quelli che con Zomba e pochi altri, poteva dire a buon diritto di aver fatto volare tre generazioni di grossetani. Sulle ali del sax, così come su quelle degli aerei ultraleggeri, che Giordano – pilota e istruttore brevettato – faceva volteggiare sui cieli della sua terra insegnando i segreti dell’aria a tanti allievi affascinati dal suo stile.
«È stato un grande amico e un maestro di vita – racconta Aldo Milani, giovane e talentuoso sassofonista –in Maremma tutti lo ricordano con il caldo suono swingante del suo sax tenore Buescher e come batterista e cantante del gruppo “Gli Angeli” (all’organo il fratello Franco), o protagonista nel quintetto “Sirena”. Ha suonato con tutti i piu bravi musicisti maremmani non ultimo il grande Fosco Marchetti detto Zomba, da poco anche lui scomparso. È a lungo fra gli elementi portanti della Filarmonica Città di Grosseto. Fino agli ultimi giorni suonava ancora con lo stesso vigore facendo stupende serate di pianobar nei locali grossetani. Qualcuno lo ricorderà anche per la spericolatezza nel pilotare piccoli aerei da turismo e per i suoi mille interessi, ma sicuramente tutti lo ricorderanno come un uomo solare,di grande cuore e come un amico sincero e sempre disponibile».
Vedovo, Giordano lascia due figli, Alessandro e Toni. Domattina alle 9,30 il feretro partirà dall’obitorio del Misericordia di Grosseto, alle 10,30 i funerali nella chiesa di Orbetello Scalo, paese dell’infanzia e degli affetti di Laudicina.
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