La manifestazione
Amiata Auto va in città al posto della Fiat
Inaugurazione il 29 gennaio nell’ex sede di Chelli e Tintori con nuove assunzioni in vista
CASTEL DEL PIANO
L’Amiata Auto srl di Castel del Piano festeggia il trentennale della sua fondazione e fa il gran salto, aprendo una sede commerciale a Grosseto.
Sarà in via Aurelia Nord 101-103 e avrà il territorio di competenza della concessionaria Fiat che si estende, oltre che in città e nell’entroterra, anche sulla costa da Castiglione della Pescaia a Capalbio. «Un’avventura entusiasmante - spiega il presidente Amiata Auto, Rio Tonelli - alla quale pensavamo da tempo, da quando dovemmo ritirarci dal territorio di Chiusi che fu affidato dalla Fiat di Torino ad un’altra concessionaria».
Già da allora Amiata Auto aveva la necessità di allargare il suo raggio di azione. «E adesso ce l’abbiamo fatta - spiega Tonelli - ma insieme alla soddisfazione di andare a Grosseto, dove da tempo non esiste concessionaria Fiat (una volta ce n’erano ben tre), abbiamo anche tanto batticuore».
A Grosseto si spalanca per Amiata Auto un nuovo mondo con un crescita notevole. E un’occasione quasi unica di una montagna che porta servizi e lavoro alla città. Ci avrebbe mai pensato, Tonelli, 30 anni fa? «Nel 1982 nove ex dipendenti di Sergio Innocenti della Fiat di Arcidosso decisero di fondare Amiata Auto srl - ricorda patron Tonelli - con 90 milioni di lire di capitale sociale, 10 milioni per socio. Partimmo con l’essenziale, in sordina, con sede iniziale nel centro cittadino di Castel del Piano. Pochi anni dopo acquistammo le strutture di Marinella, ampliando i piazzali e facendo interventi per obbedire agli standard Fiat. Si cresceva».
E cresceva anche il territorio di competenza. Oltre che in provincia di Grosseto l’azienda arrivava anche a Siena: Abbadia, Piancastagnaio, Radicofani. «Adesso voliamo a Grosseto - spiega Tonelli - la società ha avuto un cambio generazionale, i soci ora sono sei e sono subentrati i figli degli ex soci. Dei fondatori sono rimasto solo io. Il capitale sociale è di 795.600 euro. Con l’apertura di Grosseto, ci stiamo sobbarcando un grande impegno, da far tremare le vene e i polsi».
Ma per Amiata auto di Castel del Piano cambierà qualcosa? Nulla, a setire Tonelli. «La sede legale resta qui, i dipendenti lo stesso, anche se alcuni lavoreranno per lo meno inizialmente anche a Grosseto. Al momento abbiamo 27 dipendenti e abbiamo cominciato le assunzioni per Grosseto, dove apriremo i battenti il 29 gennaio. Stiamo diventando una realtà ben più importante di quanto ci fossimo aspettati. Ma d’altra parte la crisi economica in genere e quella dei paesi dell’entroterra a vocazione agricola in particolare che adesso gravitano su Grosseto, il bisogno di mantenere i posti di lavoro e se possibile di aumentarli, ci ha convinto a questa scelta».
La decisione di “scendere” in città e sulla costa frullava nella testa di Tonelli da tempo. «L’occasione si è presentata un paio di mesi fa - spiega Tonelli - e ci stiamo lavorando dai primi di dicembre. La società di Chelli e Tintori è in liquidazione, lascia la sede Berfin srl e allora abbiamo deciso di utilizzare quella struttura. La Fiat da tempo non aveva più a Grosseto una sede commerciale e di assistenza e così abbiamo pensato di estendere in città l’attività, pur potendo già, come Amiata Auto, commerciarvi. Impiantandovi una sede di vendita e assistenza, speriamo di aumentare il volume di affari. In questi giorni è in corso l’adeguamento dell’officina di Grosseto e dei locali agli standard previsti».
Anche l’amministratore delegato, Claudia Raffi, è molto emozionata. «È una grande scommessa che facciamo col cuore che va a mille - spiega - l’entusiasmo c’è, la voglia di sfondare anche. Il 29 gennaio inauguriamo, dalle 16, a Grosseto. Speriamo bene».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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