Il dolore
«Quei soldi sono per i medici»
Asl 9, il direttore generale Fausto Mariotti risponde alla Lega Nord
GROSSETO
Il direttore generale dell’Asl di Grosseto, Fausto Mariotti, risponde alla Lega Nord di Manciano e di Arcidosso in riferimento alle affermazioni su stipendi ai dirigenti e servizi erogati, pubblicati in questi giorni sulla stampa locale. Gli esponenti della Lega avevano attaccato l’Asl, e di riflesso la Regione che controlla i bilanci, di spendere troppo per gli stipendi dei dirigenti e, al tempo stesso, di fare tagli in settori importanti della sanità, in particolare nelle zone montane, quelle più disagiate sotto molteplici punti di vista.
Quindi il direttore generale della Asl 9, Fausto Mariotti, precisa quanto segue:
«I consiglieri della Lega, evidentemente, non hanno ancora chiari alcuni meccanismi di gestione economica nelle pubbliche amministrazioni, malgrado numerose risposte pubblicate anche sulla stampa locale. Continuano, infatti, ad affermare che 45 milioni di stipendi per i dirigenti Asl sarebbero troppi, stigmatizzando contemporaneamente i cosiddetti tagli degli anestesisti e dei chirurghi nei piccoli ospedali».
«Bene – dichiara Mariotti - proviamo ancora una volta a spiegare, ma evidentemente con scarsa possibilità di essere capiti, che 45 milioni rappresentano la cifra impegnata dalla Asl 9 per pagare tutti gli stipendi dei professionisti, medici soprattutto, che con la loro attività consentono, insieme agli operatori del comparto, di produrre servizi sanitari ».
«Insomma – conclude Mariotti - risulta decisamente difficile capire come si possano aumentare i servizi erogati ai cittadini, come chiedono i consiglieri della Lega, senza pagare i medici e tutti gli altri professionisti che lavorano per garantire ogni giorno prestazioni sanitarie qualitativamente elevate e appropriate».
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