Gioco
Muore diciassettenne dopo scontro frontale
Ilaria Di Pierro, studentessa del Professionale, stava guidando lungo la Giannella Il padre, comandante della motovedetta dei carabinieri, ha salvato centinaia di naufraghi
ORBETELLO. Suo padre ha salvato centinaia di naufraghi della Costa Concordia. È salito a bordo della motovedetta di cui è comandante e li ha salvati uno a uno. E ancora ieri era all’isola del Giglio a prestare i soccorsi fino all’ultimo quando è arrivata la notizia che Ilaria Di Pierro, 17 anni, sua figlia, è morta in sella al suo scooter senza che lui potesse far niente. Un impatto terribile, un destino atroce consumato sulla provinciale della Giannella.
Classe ’95, Ilaria abitava a Santa Liberata con padre, madre e tre fratelli. Erano le 18,10 di ieri quando la giovanissima studentessa del Professionale di Orbetello guidava a bordo del suo scooter in direzione Porto Santo Stefano. Stava tornando verso casa in località santa Liberata dopo una giornata trascorsa (pare) con gli amici ad Albinia. Nella corsia opposta viaggiava l’auto Perez De Arce Cortes, cileno residente ad Albinia, il quale (sembra dai primi accertamenti) avrebbe invaso la corsia di sorpasso per superare una macchina nonostante la striscia continua e il buio, e accodandosi a un'altra macchina che faceva la stessa manovra.
L'auto di fronte è poi rientrata in carreggiata mentre lui avrebbe atteso qualche istante per rientrare. L'uomo, alla guida di una Volkswagen station wagon grigia, si sarebbe perciò trovato la ragazza in motorino di fronte lui, senza riuscire a frenare per evitarla. L'impatto frontale, avvenuto in prossimità del Camping Argentario, è stato tremendo. La ragazza ha sbattuto sul cofano, poi sul parabrezza ed è finita a terra a una decina di metri di distanza. Lo scooter, accartocciato e irriconoscibile, è stato sbalzato a cinquanta metri. A intervenire subito sul posto, oltre a un'ambulanza del 118 che ha portato la ragazza all’ospedale di Grosseto con la massima urgenza, sono stati una pattuglia dei carabinieri di Albinia e la polizia stradale di Orbetello. Poi la chiamata ai vigili del fuoco di Orbetello.
La ragazza, lungo il tragitto al pronto Soccorso di Grosseto, ha avuto due arresti cardiaci. Arrivata in condizioni disperate con le gambe semiamputate e un trauma cranico, è morta in ospedale. Sia la vettura che il motorino sono stati messi sotto sequestro dalla polizia stradale e trasportati, a conclusione dei rilievi, nel deposito giudiziario di Albinia. Una tragedia enorme per una famiglia che a Monte Argentario è conosciuta e stimata. La giovane, piena di interessi anche sportivi (le piaceva giocare a pallavolo in tornei amatoriali), frequentava molto Albinia.
Il padre, intervistato due giorni fa al Tg 5, è maresciallo dei carabinieri e comandante della motovedetta di Porto santo Stefano. All’isola del Giglio ha salvato centinaia di persone. E ancora ieri, al momento della tragedia, era nell’isola a prestare soccorso.
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