La manifestazione
L’acquacoltura, una risorsa
Convegno stamani al Granduca, partecipa Salvadori
GROSSETO
Si tiene oggi al Granduca, in via Senese 170, la presentazione dei progetti di ricerca per lo sviluppo dell’Acquacoltura Toscana. L’iniziativa, promossa dalla Regione, vedrà la partecipazione dell’assessore Gianni Salvadori. Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato della ricerca per l’allevamento di alcune specie ittiche, tra le quali la ricciola, il polpo, l’anguilla e la sogliola e per il miglioramento dell’impatto ambientale degli impianti di allevamento ittico. «In questi anni la Regione Toscana – ricorda l’assessore Salvadori – ha promosso un’intensa attività di ricerca nel settore dell’acquacoltura con l’obiettivo di consolidare il comparto e promuoverne lo sviluppo attraverso la messa a punto di attività innovative. Particolare attenzione è stata posta sia alla diversificazione delle attività produttive sia alla salvaguardia ambientale. La diversificazione delle specie allevate rappresenta infatti una delle strategie più efficaci per lo sviluppo dell’acquacoltura marina in Mediterraneo. Allo stesso tempo la Regione Toscana ha sostenuto progetti di ricerca per la valutazione dello stato dell’ambiente nelle aree interessate dalla presenza degli impianti produttivi».
I progetti di diversificazione produttiva hanno riguardato in particolare la ricciola, il polpo, la sogliola, il persico reale, il latterino e il monitoraggio dell’anguilla. Quest’ultima è una specie dichiarata dalla Comunità Europea già dal 1998 “oltre i limiti biologici di sicurezza”. «Per questa specie l’allevamento in un sistema misto – osserva Salvadori – potrebbe essere una possibile soluzione al ripopolamento dell’anguilla nella nostra Regione». Per quanto riguarda gli aspetti legati all’impatto ambientale il convegno sarà l’occasione per illustrare, fra l’altro, il progetto “Biotoscanaacqua” che ha proposto l’applicazione di nuove ed interessanti biotecnologie per il trattamento delle acque reflue di impianti di itticoltura. I lavori del convegno inzieranno alle 9,30 per concludersi alle 13.
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