Sicurezza
Torre dell’orologio Un gioiello storico che cade a pezzi
FOLLONICA Un pezzo della storia di Follonica che cade a pezzi, ormai da anni e senza interventi. È la Torre dell’Orologio, nome con cui i follonichesi conoscono il Palazzo Granducale, nel cuore dell’...
FOLLONICA
Un pezzo della storia di Follonica che cade a pezzi, ormai da anni e senza interventi. È la Torre dell’Orologio, nome con cui i follonichesi conoscono il Palazzo Granducale, nel cuore dell’area ex Ilva, mai o quasi mai oggetto di interventi di recupero e che ormai da anni sta peggiorando a vista d’occhio.
Degli edifici più importanti della storia follonichese, quasi tutti all’interno del perimetro delle Regie Fonderie, è quello che più di ogni altro accusa il tempo che passa. Curato ed accudito quasi come un figlio dai vecchi maestri fonditori e da appassionati della storia follonichese fino agli anni ’80, adesso è seminascosto nella vegetazione.
Dopo un incendio di parecchi anni fa, parte del tetto è crollata compromettendone l’integrità. Anche questo complesso sarà al centro del progetto di parco centrale, con i tempi e le modalità previste dal piano triennale delle opere pubbliche e dai fondi a disposizione, ma per adesso rimane un rudere semiabbandonato. E per una costruzione che ha rappresentato la storia più antica dell’insediamento abitativo follonichese non è certo una bella sorte.
Il Palazzo Granducale va annoverato a tutti gli effetti come patrimonio di Follonica: costruito nel 1759 diventò il “Palazzo dell’Affitto” nel 1774, anno dopo il quale venne ampliato per diventare magazzino dei ferri. Fino alla metà del secolo XIX fu sede di Leopoldo II di Lorena. Durante il XX secolo ha scandito il lavoro delle fonderie follonichesi fino alla sua chiusura.
Non si contano gli appelli per salvare lo stabile, ultimo dei quali quello del periodico follonichese “Il Golfo”, da sempre attento a preservare e tramandare la storia di Follonica.
Michele Nannini
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